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 LIBRO: Vita a Corpo Nudo: approccio bio-psicosociale al nudo 
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La nudità integrale e la Salute (propria e altrui) sono argomenti che vanno affrontati in modo adulto, responsabile e scientificamente informato, che non può essere improvvisato con articoli bufala o opinioni personali. L'argomento della nudità inoltre richiede lo studio attento di materie scientifiche che vanno dall'Antropologia alla Medicina, alla Psicobiologia all'evoluzione, dalla sociologia alle innumerevoli Scienze che studiano il comportamento umano.

Osservando il grave e pernicioso connubio tra nudo-naturismo e fake news, pratiche ciarlatane e truffe commerciali e al compiersi di gesti discriminatori, si è ritenuto necessario divulgare il testo scientifico "Vita a Corpo Nudo: approccio biopsicosociale alla nudità integrale", redatto con l'Università UNI.P.S.I di Torino (da oltre 20 anni impegnata nella formazione di Consulenti e diffusione di testi sulla salute).

Il libro, di natura divulgativa, è diffuso nel contesto didattico dell'Università, in contesti della Salute, a Medici e Psicologi e al pubblico perchè la nudità sia vissuta per il suo significato, correggendo i molti dati scorretti in circolazione. Il manuale raccoglie informazioni tratte da siti, gruppi e testi in Italia e all'estero confrontato con la letteratura scientifica disponibile e verificata e include i risultati del test d'indagine diffuso da Marzo a Maggio 2017. Disponibile in solo formato E-book (.pdf) al prezzo di € 6,00 e scaricabile al link sotto indicato. Buona lettura e buona nudità integrale.

https://www.naturopatiaonlineunipsi.it/catalogo/ebook/vita-a-corpo-nudo/

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Se temi, rifiuti o contesti la diversità, non conoscerai mai l'armonia della natura.


giovedì 11 gennaio 2018, 20:42
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copio e incollo la descrizione:

Oggetto di questo lavoro sono approfondimenti e riflessioni sulla vita a corpo integralmente nudo formulando l’ipotesi che sia un comportamento favorevole al benessere e alla salute nelle sue manifestazioni secondo l’ottica psico-biologica.

Questo manuale desidera e si propone di far conoscere l’argomento della nudità a più destinatari possibili, compreso i contesti didattici, il pubblico e i contesti sociali della salute, nell’ottica promossa dall’Università di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali della ricerca della felicità e dell’appagamento dei bisogni umani primari, secondari o sociali e terziari o transpersonali.

Essendo le interpretazioni di nudità soggettive e variabili a seconda della cultura o dell’ambiente personale, in questo manuale si intende per ‘nudità’ la situazione del corpo e il relativo approccio alla vita e alle svariate attività e manifestazioni in uno stato di nudità integrale ovvero quello stato di assenza totale di abbigliamento e di occultamento; ne segue che ogni parte del corpo, anche i genitali, sono esposti e non occultati.

Gli effetti della vita a corpo nudo sfuggono, in assenza di dati scientificamente osservati, alla possibilità di una classificazione certa di benefici o danni, di effetti favorevoli o collaterali, sia per l’assenza di studi in merito sia essendo l’esperienza e l’approccio al nudo frutto di un’elaborazione fisica e psicologica individuale, personale e variabile nel tempo che non può purtroppo sottostare al rigore e ai canoni rigidi del metodo scientifico dell’oggettività, della ripetibilità e della universalità; i popoli e le persone nude non esistono più ma come prassi in queste situazioni di carenza di informazioni verrà rispettato il criterio scientifico nell’osservare e nell’interpretare i dati disponibili.

Linea guida di questa analisi è la visione psicobiologica: la parola è soggetta a molteplici interpretazioni a seconda dei contesti di utilizzo, per cui si indica come verrà intesa in questo manuale. Nel campo attuale della salute umana e delle materie che la riguardano possiamo identificare due filoni di pensiero principali: il primo è quello della ricerca con approccio biomedico e patogenetico, interessato alla lotta contro male e alla cura delle malattie, guidato dal metodo scientifico e dal criterio dell’evidence-based medicine, è l’approccio ufficiale della medicina e della psicologia dove le ricerche e le terapie sono rivolte a curare o eliminare una malattia, un problema, un disagio, un malessere; qualsiasi cosa sia manifestata dall’individuo e considerata negativa viene combattuta utilizzando cure, metodi e farmaci scientificamente testati ed efficaci; a questo filone ufficiale si contrappone e talvolta si oppone un approccio che spinge in moto contrario allo sviluppo della conoscenza e della consapevolezza, si auto identifica come ‘alternativo’ e ha la pretesa di svolgere la stessa attività terapeutica e curativa seguendo un’ideale spiritualistico e misticheggiante, affondando le proprie idee in pseudo-scienze, pseudo-terapie, ritualità o variegate fantasie energetiche o New Age; è un mondo che si fonda sull’illusione, totalmente privo di metodi validi ed efficaci e incapace di apportare qualcosa di nuovo perché non fa nè studio nè ricerca bensi si limita a ripescare dal cestino dell’immondizia quello che era già stato considerato inutile e privo di efficacia o pericoloso dalla medicina e psicologia, lo impacchetta come una scoperta miracolosa e lo rivende con sola finalità di lucro.

L’interpretazione psicobiologica di questo manuale non appartiene a nessuna di queste due precedenti categorie ma segue una terza strada lastricata di rispetto e di etica: è la ricerca della salute e del benessere dell’individuo e della società, svincolata dal concetto di cura di malattie e di lotta al male che è di esclusiva competenza della medicina, e persegue la via della ricerca della conoscenza, della felicità e dell’autorealizzazione dell’individuo, appoggiandosi in questa ricerca a materie, conoscenze e teorie rigorosamente riconosciute dalla Scienza, rifiutando qualsiasi illusoria strada alternativa: l’approccio allo status di vivere nudi verrà inteso, cercandone i presupposti scientifici, come un modo per vivere bene o meglio, per essere felici e realizzati, inseriti nel contesto della vita e della natura e dell’ambiente, senza interpretarlo come un’approccio curativo o come un modo per risolvere un problema ma come un modo di essere, di vivere, di esistere nel mondo e considerare la persona nella sua pienezza, perché tale comportamento è supportato dalle materie che spiegano il comportamento umano nell’ottica evolutiva dell’adattamento all’ambiente, di soddisfacimento dei bisogni primari, secondari e terziari e nella lotta per la sopravvivenza che riguarda ogni essere vivente. La Psicobiologia è multidisciplinare perchè trae fonte dalle diverse materie che cercano di spiegare il comportamento umano e le sue sfaccettature, come l’etologia, la teoria dell’evoluzione, la psicologia, la sociologia, la genetica, la biologia, la fisica, le neuroscienze, l’antropologia, ecc. ecc. ed è esplorando queste materie che osserveremo la vita a corpo nudo.

La prima parte del testo è dedicata all’approfondimento dei motivi per i quali l’essere umano ha celato il corpo nel corso della storia, passando da forme di occultamento lievi a forme di occultamento sempre più raffinate e coprenti. Vengono analizzati il valore decorativo e sociale dell’abito, l’insostituibile utilità protettiva degli indumenti e i significati del pudore e della vergogna che hanno motivato, nel corso del tempo, il ricorso a forme di occultamento più o meno forti a seconda del periodo e della cultura di riferimento. Questa prima parte è fondamentale per comprendere il legame indissolubile che intercorre tra corpo e abiti così come tra corpo e nudità. Abbiamo ritenuto utile fornire in Appendice una brevissima storia della nudità, dal mondo egizio al mondo classico proseguendo per Medioevo e Illuminismo fino ad arrivare alla nudità moderna, osservandone i diversi punti di vista del mondo Occidentale, Medio-orientale e Orientale.

La parte successiva è dedicata agli effetti che l’occultamento ha prodotto sul singolo individuo a livello fisico e psicologico e i risvolti sociologici e le trasformazioni sociali e sessuali ed evolutive che l’abito ha determinato. Si comprenderà come la nudità integrale porta con sè determinati vantaggi ma contemporaneamente contiene in sé danni e pericoli che l’abito è stato eccezionalmente in grado di risolvere.

Ci si addentra, a seguire, nell’analisi psico-biologica della nudità integrale. Viene analizzato l’essere umano nudo e vestito dal punto di vista dell’etologia e dell’antropologia,con particolare riguardo all’aspetto dell’accudimento dei bambini e dei ragazzi. Viene analizzata la nudità integrale dal punto di vista delle neuro- scienze osservando il funzionamento del sistema nervoso e di quello immunitario quando il corpo si trova in stato di nudità, .......……

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Meglio essere felici che avere la verita' in tasca


venerdì 12 gennaio 2018, 15:39
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