Oggi è mercoledì 20 settembre 2017, 14:54



Rispondi all’argomento  [ 32 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo
 Il mondo della Sauna 
Autore Messaggio
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Messaggio 
Immagine

Bagno di vapore indiano (Swedana)

Il trattamento di calore, più comunemente noto in ayurveda è il bagno di vapore o Swedana. Il corpo viene racchiuso sotto una tenda da cui fuoriesce la testa, utilizzando una struttura mobile che si monta direttamente sopra il lettino usato per il massaggio. Il vapore stimola la circolazione verso la superficie della pelle e apre i pori. L'effetto riscaldante e detergente del vapore viene aumentato dall'aromaterapia attraverso l'aggiunta di olii essenziali specifici per la purificazione , il rilassamento od altri trattamenti con i fanghi.
L'applicazione, non superando i 40 gradi, non è pericolosa.

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


sabato 24 novembre 2007, 23:13
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Messaggio 
Immagine

Capanna del sudore (Sweat Lodge)

Solo per completezza, parliamo anche delle capanne sudatorie, già in uso presso gli Atzechi e gli Sciiti, ma conosciute soprattutto grazie alle tradizioni dei nativi americani. Esse hanno un profondo significato religioso per gli sciamani (medici e sacerdoti che rivestono funzione di capo spirituale e veggente della tribù), con una funzione di purificazione e di avvicinamento all'ascesi.
Tra le tribù dei nativi americani, l'inipi è una piccola capanna fatta di rami di salice incurvati o argilla, con al centro alcune pietre incandescenti sulle quali si versa dell'acqua per ottenere vapore. Al suo interno si eseguono canti religiosi, si prega e si crea un'atmosfera di elevata spiritualità.

Non può essere considerata una sauna ed è una cerimonia spesso abusata per scopi turistici ... :roll:

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


sabato 24 novembre 2007, 23:15
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Messaggio 
Immagine

Bagno romano-irlandese (Römisch-Irischen Bad)

Il bagno romano-irlandese trova origine da una intuizione del dott. Richard Carter (1802-1870), che ricercava un percorso di trattamenti "per tutti i sensi".
Si tratta di una combinazione tra il bagno termale romano in aria calda e umida e la tradizione irlandese del bagno di aria calda e secca.
Ha tutti i vantaggi dei bagni di calore e di vapore ed è indicato per la cura dei disturbi respiratori e come fonte di benessere generale. Si pratica un lento riscaldamento e raffreddamento del corpo con bagni d'aria, di vapore e acqua termale, alternato ad un rigenerante massaggio con spazzola e sapone e infine si ritrova la calma e il relax totale avvolti in lenzuola calde.

Cerimonia del bagno

- doccia (5 min.)
- bagno di aria calda a 54° (15 min.)
- bagno di aria bollente a 68° (5 min.)
- massaggio con spazzola (10 min.)
- bagno di vapore a 45° (10 min.)
- bagno di vapore a 48° (5 min.)
- bagno termale Yin a 36° (10 min.)
- idromassaggio termale a 34° (15 min.)
- bagno termale Yang a 28° (5 min.)
- bagno di acqua fredda a 12° (1 min.)
- sala di riposo (30 min.).

In alcune strutture, c'è la possibilità di abbinarlo ad una cena "romana".

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


sabato 24 novembre 2007, 23:16
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Messaggio 
ImmagineImmagineImmagine

Bagno di vapore azteco e maya (Temazcal)

Si tratta di un rito di purificazione pre-ispanico tramandato oralmente nei secoli, rimasto nella memoria dei popoli messicani e recentemente rilanciato anche da alcune istituzioni locali.
Nell'antichità questa pratica, che può durare fino a 4 ore, era considerata una prova che dava la possibilità a chi la superava di rinascere guerriero.
Originariamente i temazcal erano capanne in argilla e rami, di forma circolare, in grado di ospitare tra le 9 e le 15 persone, che idealmente rappresentavano il ventre materno e venivano consacrate da uno sciamano con incenso di copal.
Il loro uso era generalizzato tra le culture mesoamericane (sono stati rinvenuti resti in Messico e Guatemala), ma la versione più caratteristica è quella messicana: si riscaldano delle rocce vulcaniche e su di esse si versa un?infusione di piante medicinali.
Il vapore che si produce viene diffuso con rami di erbe aromatiche.
A volte si elevano preghiere con l?aiuto di piccole borse colorate riempite di tabacco, pianta sacra in quelle regioni.
La cerimonia termina con un bagno in mare o in un cenote, cavità naturale dove si raccoglie l'acqua purissima che filtra dal sottosuolo.
Attualmente viene riproposto a scopo terapeutico con effetti simili a quelli del bagno turco con erbe aromatiche.

http://www.laportadeltempo.com/Precolom ... 280301.htm
http://www.maya-spa.com/temazcal/

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


sabato 24 novembre 2007, 23:17
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Messaggio 
Immagine

Bagni pubblici coreani (Jjimjilbang e hanjeungmak)

Jjimjilbang e hanjeungmak sono i caratteristici bagni coreani, di gran moda tra i giovani e molto frequentati anche dai turisti. Prevedono zone separate per uomini e donne e nella maggior parte di essi si accede nudi. Sono economici ed aperti 24 ore su 24, spesso con salette comuni dotate di ristorante, bar, palestra, schermi televisivi e collegamenti internet. A volte vengono usati in alternativa agli alberghi, anche per dormire. I più popolari sono gli "jjimjilbang" (o mogyoktang), con il pavimento in giada o roccia calda dove potersi rilassare e sudare. Le temperature possono variare in base ai materiali usati. Gli "hanjeungmak" sono locali con la cupola in roccia, con una temperatura superiore rispetto alle altre stanze, abbastanza simili ad una classica sauna finlandese.

In inglese:
http://wiki.galbijim.com/Jjimjilbang
http://english.tour2korea.com/03Sightse ... _3&konum=7

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


sabato 24 novembre 2007, 23:18
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Messaggio 
Immagine

Mandi lulur

Originariamente, era un rituale di bellezza praticato dalle dame del palazzo reale dell'isola di Giava nei giorni precedenti le nozze.
Attualmente è praticato e diffuso in tutta l'area indonesiana e si svolge in ambienti particolarmente suggestivi e sensuali. Non è un vero "rito del vapore", ma assomiglia per certi aspetti al bagno Rasul. Ha inizio con un tradizionale e lungo massaggio balinese con oli essenziali.
Il corpo viene quindi cosparso di lulur, un composto di farina di riso, curcuma, sandalo e gelsomino: seccandosi, ha come effetto un'accurata pulizia della pelle. Segue una breve doccia o una spruzzata di acqua nebulizzata con fiori. Successivamente viene applicato lo yogurt, per riequilibrare il ph della pelle, e lasciato agire qualche minuto.
Ripulito lo yogurt, si passa ad un rilassante e principesco bagno caldo nei fiori dove, tra vapori profumati alla rosa e al gelsomino, si sorseggia the al ginger.
Completa il trattamento l'applicazione di uno speciale olio idratante alle essenze floreali.
Il risultato di questo lungo e complesso rituale è molto sensuale: per parecchi giorni la pelle emana un intrigante profumo, tanto più intenso quanto più si alza la temperatura corporea.

Un regalo graditissimo, se sapete dove lo fanno in Italia ditelo ... :roll:

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


sabato 24 novembre 2007, 23:19
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Messaggio 
ImmagineImmagineImmagine

Grotte di vapore in Italia

Bagni vecchi di Bormio in Valtellina
Le prime notizie risalgono alla Storia Naturale di Plinio il Vecchio: si tratta di sorgenti geotermali che scaturiscono dalle rocce del monte Reit ad una temperatura di 38°/42° C. Una delle sorgenti riscalda una grotta che risulta essere unica nella cerchia delle Alpi, e una delle poche esistenti in Europa: è scavate nella roccia per una lunghezza di quaranta metri, con una sezione di due metri per due e mezzo. La temperatura e l?umidità di questa galleria aumentano man mano che ci si avvicina alla fonte ? e le sezioni si chiamano Paradiso, Purgatorio e Inferno!
http://www.bagnidibormio.it/sauna_bagno_turco_gs.asp

Stufe di Nerone dei Campi Flegrei
Nella regione vulcanica dei Campi Flegrei, in Campania, esistono diverse manifestazioni secondarie come fumarole, vulcanetti di fango caldo e sorgenti idrominerali ipertermali. Lo sfruttamento a scopo terapeutico risale all?impero romano e sono tuttora conosciute e sfruttate le Stufe di Nerone, grotte e caverne con forte emissione di vapore acqueo che costituiscono un efficace bagno di vapore naturale.
http://www.termestufedinerone.it/it/ter ... index.html

Grotta Giusti
Si trova in Toscana, a Monsummano Terme. La storia inizia nel 1849 quando alcuni operai scoprono per caso vapori caldi fuoriuscire dal terreno. Ampliano quella minuscola apertura e con grande stupore vedono un luogo rimasto segreto da sempre: la Grotta. Nel Limbo si trova un pittoresco laghetto, in cui l'acqua ha una temperatura costante, d'inverno e d'estate, di 36ºC. Anche la temperatura dell'aria subisce limitatissime variazioni stagionali, oscillando intorno ai 31°C nella prima cavità con un progressivo aumento della temperatura, che raggiunge al massimo i 34º C, con un livello di umidità prossimo al 100%.
http://www.grottagiustispa.com/ita/grotta_termale.htm

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


sabato 24 novembre 2007, 23:20
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Messaggio 
ImmagineImmagineImmagine

Sifutu (African Sweat Lodge)

Si tratta di un rito simile a quello dei nativi americani, ma originario del continente africano.
Era una pratica anticamente diffusa in tutta l'Africa, ma attualmente conservata solo dai Sagoma, sorta di sciamani della cultura tradizionale dei popoli Nguni.
Si tratta di capanne sudatorie, alcune molto piccole che accolgono al massimo tre persone, altre più grandi che possono superare i 15 posti. Sono luoghi sacri che mettono in contatto con la propria anima..
La capanna rappresenta il ventre della madre terra, poi c'è il fuoco, l'aria (il nostro respiro) e l'acqua gettata sulle pietre.
Il rito è accompagnato da suoni e canti. La durata varia da un'ora e mezza a tre ore.
Recentemente il Sifutu è stato valorizzato e capanne di questo genere si stanno diffondendo in varie zone dell'Africa meridionale.

http://www.matlapeng.co.za/sweat.html

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


sabato 24 novembre 2007, 23:21
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Messaggio 
Immagine


Saune cinesi

Le prime saune cinesi sono precedenti all'anno mille ed hanno seguito un'evoluzione simile alle tradizionali saune finlandesi. Inizialmente sfruttavano ripari naturali (grotte, anfratti) ed erano molto simili alle "smoke sauna"; successivamente sono state costruite all'aperto assemblando tronchi. Testimonianze più recenti ci portano alla dinastia Han, quando il palazzo imperiale aveva un "tempio della camera calda" ed un "tempio del limpido freddo". Attualmente i rituali possono variare da regione a regione (la Cina è grande!) ma tendenzialmente gli uomini sono separati dalle donne e la nudità è ben accettata.

Report (inglese)

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


sabato 24 novembre 2007, 23:23
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Messaggio 
Terme in Svizzera: bagni dello scandalo e bagni del piacere


Perry ha scritto:
Nel Medioevo uomini e donne si incontravano senza pudori in acqua per i bagni termali. Poi le cose sono cambiate.
Oggi, terme e piscine all?aperto sono centro di svago e Mecca per i cultori del «wellness».
In epoca antica e medievale, sull'attuale territorio svizzero, come altrove in Europa, bagni significava soprattutto terme in località note per le caratteristiche delle loro acque, in particolare il poter disporre di sorgenti calde.
I luoghi termali noti già nell'antichità erano Baden, Yverdon e St. Moritz. Nel medioevo si aggiungono, tra l'altro, le fonti termali di Leukerbad, Pfäfers, Scuol, Alvaneu. La località elvetica più nota in ambito termale era sicuramente Baden, menzionata nell'antichità con il nome di «Aqaue helveticae».

Più di una terapia

Intorno al XV secolo, alle terme non si andava soltanto per curare acciacchi e affezioni varie. I bagni erano luoghi d'incontro, di convivialità, di piaceri edonistici e persino lussuriosi: la nudità e la promiscuità dei bagni erano, infatti, inseparabili dalla sessualità.
Si sa anche che il confine tra stabilimenti balneari e postriboli era labile. Celebre la descrizione dei piaceri balneari osservati (e in parte sperimentati) a Baden nel 1416, fatta dall'umanista fiorentino Poggio Bracciolini (vedi articolo in altri sviluppi).
Nei secoli seguenti, il moralismo puritano e l'eccessiva pudicizia, incoraggiata da Riforma e Controriforma religiosa, hanno alquanto smorzato le passioni balneari.

La riscoperta dell?Ottocento

I bagni termali torneranno in auge nel XIX secolo, legati al rapido sviluppo del turismo di qualità e alle virtù curative attribuite alle acque: intorno al 1860, nel solo canton Berna vi erano ben 73 stabilimenti termali. Dalla fine del XVIII secolo, si diffonde anche la pratica del bagno estivo «selvaggio» nei fiumi e nei laghi.
Intorno al 1820 a Ginevra, le autorità moltiplicano i provvedimenti di polizia per prevenire gli annegamenti «in vista della stagione balneare», nonché per reprimere lo scandalo della nudità esibite sulle rive del Lemano.
Dai resoconti dei viaggiatori si deduce che anche a Lugano, intorno al 1830, vi erano spiagge frequentate da bagnanti durante la bella stagione: la più nota doveva situarsi nella zona di Castagnola.
Nel corso dell'Ottocento, dapprima nella città, appaiono gli stabilimenti balneari non termali, creati soprattutto per motivi igienici, ma anche per incoraggiare la pratica del nuoto a scopo utilitario.
Si trattava in generale di luoghi chiusi o recintati, in riva a laghi o fiumi, sottratti alla vista del pubblico. Il primo bagno pubblico all'aperto è stato quello del Marzili a Berna (1828).
All'inizio del XX secolo si diffonde la pratica dei bagni all'aperto su spiagge libere, a scopo di svago e di contatto con la natura. Molti stabilimenti balneari pubblici (in generale municipali) vengono ammodernati negli anni 1920 e 1930.

Dal problema morale ai party di tendenza

La questione della "promiscuità" dei bagnanti suscita ancora polemiche e campagne allarmistiche in nome della morale pubblica.
In generale gli stabilimenti prevedevano o una separazione spaziale tra i sessi o la frequentazione alternata; tali norme si allentano e scompaiono del tutto dalla metà del XX secolo.
Nel secondo dopoguerra, prospera l'attività balneare estiva a scopo ricreativo, su spiagge libere o attrezzate e nelle piscine pubbliche. Il fenomeno ha accompagnato la diffusione delle vacanze pagate, l'estensione del tempo libero, l'avvento degli sport e del turismo di massa e l'offensiva consumistica dell'industria legata alla moda balneare (costumi, accessori, cosmetici).
La tendenza più recente, diffusasi soprattutto in città come Zurigo e Ginevra, consiste nell'animazione serale e notturna di piscine e bagni pubblici, trasformati in bar, ristoranti o locali da ballo.
I bagni termali, dopo aver conosciuto una grave crisi all'inizio del XX secolo, che li aveva ridotti a luoghi frequentati per necessità soltanto da gente acciaccata e malconcia, hanno avuto una spettacolare rinascita negli ultimi decenni, sull'ondata del wellness, della lotta contro lo stress della civiltà postindustriale e della riscoperta di forme di svago a connotazione edonistica.

swissinfo, Marco Marcacci
5 agosto 2003

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


sabato 24 novembre 2007, 23:26
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Messaggio 
Da Sandro2:

In Messico ho avuto modo di provare il Temascal, culto millenario(risale adirittura ai Maya) per il benessere del corpo.
Il tutto inizia con un bagno di vapore ottenuto buttando acqua e rosmarino su pietre vulcaniche incandescenti (un essenza tropicale che non so' precisare era stata spalmata prima sulla pelle). Il calore e' incredibile ma molto piacevole. Poi si continua con un bagno di argilla magnetica per qualche minuto fino a una doccia calda. Si termina poi in una sorgente di acqua calda dove viene servita una bevanda calda tropicale. Il tutto e' semplice ma simpatico e originale. Tra l'altro un po' di malanno stagionale che avevo prima del trattamento dopo mi e' completamente passato. Inutile dire che se qualcuno si trovera' in futuro in quel Paese consiglio di provare questo temascal anche per l' originalita' del trattamento.

ImmagineImmagine

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


sabato 24 novembre 2007, 23:29
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Messaggio 
Ne conoscete altri?
Quali avete provato?

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


lunedì 26 novembre 2007, 22:09
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 25 giugno 2007, 17:12
Messaggi: 6240
Località: Padova
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Messaggio 
questo aggiornamento mi esalta, bellissimo!!
complimenti a tutti coloro che ci hanno lavorato.

Le istruzioni su come fare la sauna sono veramente chiare e utili, se le volessimo poroporre ed utilizzare nei centri meno istruiti sareste d'accordo?
in palestra dove faccio la sauna non c'e' niente del genere e spesso vedo gente che la fa un po come gli pare, forse una guida di questo tipo sarebbe utile
;)

_________________
THERE ARE ONLY TWO KINDS OF MUSIC..
Rock and Roll

Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore... [Friedrich Nietzsche]


domenica 2 dicembre 2007, 22:37
Profilo
Residente
Residente
Avatar utente

Iscritto il: domenica 15 ottobre 2006, 20:46
Messaggi: 1470
Località: valle aosta
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Messaggio 
veramenente tanti complimenti ,un lavorone.grazie grazie grazie


lunedì 3 dicembre 2007, 22:21
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Vi segnalo che su FOCUS n. 199 di maggio 2009 a pag 132-133 c'è un interessante articolo sulla storia delle saune.
Inoltre il tema del mese sono i social network ...

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


venerdì 1 maggio 2009, 14:53
Profilo
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Rispondi all’argomento   [ 32 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Designed by ST Software for PTF.
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010