Oggi è lunedì 29 maggio 2017, 19:12



Rispondi all’argomento  [ 32 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo
 Il mondo della Sauna 
Autore Messaggio
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Immagine

Il termine Sauna ha origini finlandesi e probabilmente in passato aveva il significato di "dimora invernale", ovviamente dotata di un rustico caminetto in pietra.
Per alcuni studiosi deriva dal termine finlandese "buca" o "fossa", in quanto le prime saune erano scavate nel terreno.
Ai giorni nostri con la parola "sauna" si intende sia la piccola stanza riscaldata, che il bagno di calore eseguito in questi luoghi.
Le origini della pratica della sauna si perdono nella notte dei tempi, ma questi usi si sono conservati e perfezionati soprattutto nei Paesi nordici e in Russia.
Soprattutto in Finlandia la sauna è tuttora profondamente radicata nella cultura e nelle tradizioni locali.
In Germania e in Austria le saune si sono largamente diffuse dopo le olimpiadi di Berlino del 1936, quando gli atleti finlandesi hanno richiesto la loro installazione.
Successivamente le saune tedesche hanno seguito un'evoluzione autonoma rispetto alle classiche saune originali.
In Italia hanno riscontrato particolare successo dopo le olimpiadi invernali di Cortina del 1956.
L'area italiana con la maggiore cultura saunistica è l'Alto Adige, in misura minore il Friuli, l'alto Veneto, il Trentino.
Nelle altre regioni le saune sono decisamente meno diffuse.
Diversi tipi di sauna si sono sviluppate indipendentemente nel mondo e non hanno relazioni dirette con le saune finlandesi. Tratteremo separatamente le tipologie di saune nel mondo.
Storicamente le funzioni della sauna sono state diverse: igieniche (pulizia del corpo), spirituali o religiose (riti di passaggio e purificazione), terapeutiche (prevenzione e cura di malattie) ... oppure semplicemente la ricerca del benessere fisico e mentale.
Oggi si frequenta una sauna principalmente per distensione e svago, per rinforzo delle difese immunitarie, per aumento dell'efficienza, per la cura della pelle, per integrare l'allenamento sportivo.
Avremo modo di approfondire tutti questi aspetti.


La sauna è tipicamente costituita da un ambiente in legno munito di panche disposte su varie altezze, saturato di calore secco attraverso una stufa sulla quale sono poste delle pietre.
Può essere in legno massiccio o solo rivestita, talvolta si trovano saune in pietra.
I legni usati per la costruzione devono essere ben stagionati ed i più usati sono vari tipi di abete (normale, rosso, hemlock=canadese), per le panche abachi (legno africano molto liscio e fresco) oppure pioppo.
Il legno non viene trattato nè verniciato e tende a rovinarsi con il sudore. La presenza di resina è gradita da molti.
Il cuore della sauna è la stufa, oggi prevalentemente ad elettricità o più raramente a legna, in passato anche a carbone, gasolio o gas.
Sulla stufa vengono poste delle pietre vulcaniche come il granito, la diorite, la peridotite, la olivina, che rilasciano gradualmente il calore accumulato e non si spezzano con gli sbalzi termici.
Una grata in legno o un muretto proteggono la stufa da contatti accidentali, essa non va mai toccata se accesa e non va usata per asciugare indumenti.
A volte sul soffitto viene posta una lastra di protezione.
Tra gli arredi ci sono le panche in legno a grata, i poggiatesta, il termometro e l'igrometro.
Un tipico accessorio è la clessidra da parete, che va ruotata all'ingresso in sauna e serve a ricordare lo scorrere del tempo senza creare stress.
Inoltre troviamo il secchiello e il mestolo in legno, che servono a gettare l'acqua sulla stufa (di questo parleremo diffusamente).
L'illuminazione è solitamente costituita da caratteristici applique in legno e dovrebbe essere rilassante (non dovrebbe consentire la lettura, ma neppure essere troppo debole).
Le dimensioni delle saune sono molto variabili e passiamo da saune monoposto ad ambienti molto grandi in grado di contenere diverse decine di persone.
L'altezza minima è di due metri, con la panca superiore a circa un metro dal soffitto.
Inoltre possiamo trovare sia saune interne all'edificio che esterne, spesso vicine a bacini d'acqua.
Di norma sono locali estremamente puliti e profumati, se arieggiati e curati adeguatamente (ci sono prodotti di pulizia specifici).
Accanto alla sauna deve trovarsi una doccia e possibilmente una vasca fredda, per la corretta fase di raffreddamento.
Infine è richiesta anche un'adeguata "zona relax" comoda e silenziosa.


Caratteristiche

Contrariamente al bagno turco, la sauna originale è secca e per questo motivo le temperature sono molto più elevate: da un minimo di 80 °C e fino quasi a 100 °C.
L'umidità si attesta sul 10/15 %, massimo 20%. Più il calore è secco, più diventa sopportabile.
Il calore si diffonde uniformemente all'interno della sauna ed aumenta con l'altezza: dai 50° della panca inferiore ai 90/100° di quella superiore. La panca intermedia è quella dove si suda maggiormente.

Oltre alla sauna tradizionale a 90° è possibile trovare saune con temperature ed umidità intermedie.
Possono avere vari nomi ma la caratteristica comune è il rivestimento in legno, oltre ad una umidità non molto elevata. Se l'umidità sale è necessario un rivestimento in pietra, marmo o piastrelle e non si tratta più di vere saune.


Come fare la sauna

Per ottenere il massimo beneficio la sauna va fatta nudi, stendendosi o sedendosi su un grande asciugamano dove appoggiare la testa ed i piedi.
Esistono delle regole ben precise che si possono trovare su questo forum
viewtopic.php?f=75&t=13345


Proprietà

La sauna possiede straordinarie capacità di rilassamento e di disintossicazione, con influssi positivi sulla mente e sul corpo: la pelle si purifica totalmente e grazie alla sudorazione si eliminano acidi e tossine. Il sistema neurovegetativo viene stimolato migliorando in generale tutto il metabolismo.


Curiosità: alcuni termini originali finlandesi

- kiuas = stufa per sauna
- kiuaskivet= pietre della stufa per sauna
- loyly= gettata di vapore
- rappana= sfiatatoio nella parte alta della sauna
- kiulu= secchiello, solitamente in legno, per l'acqua
- kippo, kauha= mestolo per l'acqua


Approfondimenti

http://it.wikipedia.org/wiki/Sauna
http://www.benessere.com/remise/arg00/sauna.htm
http://www.carabinieri.it/Internet/Edit ... 036-00.htm
http://en.wikipedia.org/wiki/Finnish_sauna (inglese)




Immagine
©2007 Diritti riservati - Vietata la pubblicazione e la riproduzione in qualsiasi forma, anche parziale
Non si assumono responsabilità, dirette ed indirette, per le notizie qui riportate

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


Ultima modifica di Micho il sabato 22 dicembre 2007, 10:45, modificato 5 volte in totale.



domenica 11 novembre 2007, 20:51
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
ImmagineImmagineImmagineImmagineImmagine

I primi documenti ufficiali sulle saune finlandesi risalgono a circa mille anni fa, anche se sono stati scoperti resti risalenti a duemila or sono ...
Le saune più antiche (Ground Sauna) erano semplicemente buchi scavati al termine di un breve pendio, sopra i quali veniva costruita una capanna, poi ricoperta di terra.
All'interno si trovava un rudimentale caminetto fatto con delle pietre ammassate ed un'apertura alla base dove accendere il fuoco.
Le "Ground Sauna" venivano usate come abitazione durante i lunghi inverni, e già allora si usava gettare neve sulle pietre per aumentare la sensazione di calore e pulire il corpo quando l'acqua scarseggiava.
Pare che il termine "sauna" si riferisca proprio a questo tipo di abitazioni e le ultime testimonianze le descrivono nel XIX secolo, comunque separate dalla casa principale.
Oggi è possibile trovarne ricostruzioni o versioni modernizzate.

La Savusauna o Smoke Sauna è l'evoluzione di queste prime saune ed è caratterizzata da una capanna in legno costruita su una piattaforma, con una sorta di forno in pietra.
Manca completamente il camino e il fumo circola liberamente all?interno, prima di uscire da un foro sul soffitto o direttamente dall'ingresso.
La temperatura viene regolata aprendo la porta e l'ambiente è spesso sporco di fuliggine, ma il fumo ha un profumo gradevole e poteri antibatterici.
Fino agli inizi del XX secolo questo tipo di sauna era l'unica conosciuta.
Il passaggio successivo è stato quello di rivestire le pietre con un cono di metallo ed aggiungere un camino tra la stufa e il foro sul soffitto, lasciando un'apertura per poter gettare l'acqua sulle pietre.
In alternativa si costruiva una struttura portante in mattoni riempita di pietre, con uno sportellino alla base.
Successivamente cominciano a diffondersi stufe di concezione più moderna, sempre con delle pietre al loro interno.
Queste nuove stufe avevano tempi di riscaldamento molto più rapidi rispetto alle 3-4 ore delle prime, ma in alcune zone del Paese (soprattutto al nord) le smoke sauna sono state conservate e sono tuttora diffuse.

A partire dagli anni 20 si cominciarono a costruire Summer Cottages nei pressi dei laghi e del mare, con all'interno saune che utilizzavano stufe in metallo e stanze aggiuntive per ricevere gli ospiti, lanciando la moda della sauna.

Una ulteriore evoluzione si ebbe negli anni 30 con una stufa che scaldava le pietre con elementi in metallo e lasciava il fuoco separato, consentendo di regolare la temperatura della stanza e portando i tempi di preparazione a soli 30 minuti.
L'innovazione maggiore fu però la stufa elettrica, che eliminava anche la preoccupazione di alimentare il fuoco e procurarsi la legna.
La tradizione viene comunque rispettata recuperando lo stesso tipo di pietre che si usavano mille anni fa e gettando la neve su di esse come nell'antichità.



Immagine
©2007 Diritti riservati - Vietata la pubblicazione e la riproduzione in qualsiasi forma, anche parziale
Non si assumono responsabilità, dirette ed indirette, per le notizie qui riportate

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


Ultima modifica di Micho il sabato 24 novembre 2007, 9:13, modificato 1 volta in totale.



domenica 11 novembre 2007, 22:38
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
ImmagineImmagineImmagine


E' considerata la sauna più tradizionale ed è tuttora diffusa soprattutto in Lapponia.
Si tratta di costruzioni molto rustiche, spesso vicine all'acqua, con una "stufa" fatta di grosse pietre ammucchiate, sotto le quali si accende il fuoco.
Non esiste il camino, ma solo un foro sul soffitto per far uscire il fumo in eccesso.
Si utilizzano legni secchi e aromatici per produrre un fumo pulito e gradevole.
I finlandesi più tradizionalisti sconsigliano vivamente di pulire la sauna dalla fuliggine, per non togliere il caratteristico odore della smoke sauna.
Fa parte del folklore locale e viene citata in numerosi testi letterari, il più famoso dei quali è "Seven Brothers" di Aleksis Kivi (un classico della letteratura finlandese), dove la smoke sauna va a fuoco durante i festeggiamenti del Natale ... e l'abbinamento con il Natale è un tema ricorrente.


Alcuni link in inglese.
L'esperto: http://www.finnlink.net/esn/sivut.php3?la=en&id=265
La più antica: http://www.norrbottenlappland.se/mood.a ... h=no&no=33
La più grande: http://www.kakslauttanen.fi/smoke_saunas.php



Immagine
©2007 Diritti riservati - Vietata la pubblicazione e la riproduzione in qualsiasi forma, anche parziale
Non si assumono responsabilità, dirette ed indirette, per le notizie qui riportate

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


domenica 11 novembre 2007, 22:40
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Immagine


Il sogno di molti finlandesi è possedere un "summer cottage" in riva ad uno dei caratteristici laghi del Paese.
In Finlandia ne esistono oltre 200.000 e se ne possono trovare anche in altri Paesi nordici.
Si tratta di costruzioni di varia fattura (da semplici baracche a graziose casette) al cui interno si trova spesso una sauna con stufa a legna, più raramente con stufa elettrica.
Qui ogni indumento viene abolito e la giornata trascorre passando dalla sauna, alle fresche acque del lago, al barbecue con i familiari e gli amici, dove si può gustare il "saunamakkara" (sorta di salsiccia con spezie) con la birra locale.
Di solito vi si trascorre il fine settimana, all'insegna della libertà e del relax, e nessuno si scandalizza per la nudità perché è normale far la sauna nudi e da lì tuffarsi in acqua, per poi asciugarsi stesi sul prato.
La notte il luogo diventa ancor più suggestivo perché durante l'estate non fa mai completamente buio.



Immagine
©2007 Diritti riservati - Vietata la pubblicazione e la riproduzione in qualsiasi forma, anche parziale
Non si assumono responsabilità, dirette ed indirette, per le notizie qui riportate

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


domenica 11 novembre 2007, 22:43
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Saunassa ollaan kuin kirkossa: in sauna si sta come in chiesa, così usano dire i finlandesi più legati alla tradizione.
Nei tempi antichi la sauna scandiva il ritmo della vita: nell'edificio adibito al bagno si nasceva, ci si purificava prima delle nozze e si moriva.
La sauna in origine, non era solo un mezzo per promuovere l'igiene personale, ma era principalmente uno strumento per agevolare il viaggio sciamanico, al quale si accompagnavano rituali di purificazione corporea.

La connessione tra sauna e mondo dei morti (il Manala) è una delle tradizioni della Finlandia che racconta di come si debba preparare il bagno per invogliare i defunti a venirvi in occasione di alcune particolari ricorrenze, come il Kekri, corrispondente alla fine del vecchio anno del raccolto, che in epoca pagana coincideva con la fine del mese di novembre (marraskuu, cioè mese dei morti).
Con il Cristianesimo, i riti a favore dei defunti vennero spostati al periodo natalizio, che a sua volta coincide con il solstizio invernale.
Ancora oggi ogni famiglia finlandese la sera della vigilia di Natale, si reca alla sauna per ripetere il rito della Joulusauna (sauna di Natale).
La sauna della vigilia diviene il rito di comunione tra i vivi e i propri antenati defunti.
La sauna natalizia ha comunque le sue regole: non deve essere presa a ora troppo tarda, infatti l'ultimo turno del bagno è riservato ai defunti e in altre versione più recenti, al diavolo. Era quindi assolutamente sconsigliato recarsi nella sauna troppo tardi, in quanto si sarebbe corso il rischio di incontrare gli spiriti che si bagnavano o il diavolo, e, in altre versioni ancora, folletti e gnomi.

La sauna scandiva anche il ciclo della vita femminile, con i suoi riti di passaggio e di purificazione: nella sauna ci si preparava al matrimonio e si partoriva, approfittando del fatto che l'acqua calda era a portata di mano e che il locale era tiepido e pulito.
Questo uso di partorire nella sauna si protrasse sino agli anni Trenta del Novecento.
Il neonato rimaneva nella sauna una settimana, non soltanto per motivi igienici, ma soprattutto perchè in quel luogo era protetto contro influenze magiche negative, particolarmente pericolose perchè il bambino non era ancora stato battezzato, cosa che avveniva solo dopo alcune settimane.
Nella credenza popolare il bambino in questa fase era soggetto al cosiddetto furto delle fate che consisteva nel sostituire un loro nato a quello degli umani.
Così la levatrice che operava nella sauna doveva fungere anche da maga o strega benevola.
A lei spettava anche il compito di presentare il neonato al padre dopo il periodo di permanenza nella sauna, durante il quale l'uomo non poteva vedere il figlio.

(da un saggio di Luigi De Anna, sul mensile Medioevo)

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


domenica 11 novembre 2007, 23:03
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
ImmagineImmagine
Saunatonttu --------------- Bannik

In sauna non siete mai soli ...

Il Saunatonttu appartiene alla famiglia dei Tonttu (spiriti finlandesi raffigurati come gnomi che si prendono cura della casa) e vive nella sauna.
La sua funzione è quella di proteggerla, assicurandosi inoltre che le persone si comportino correttamente al suo interno.
Non manca di fare piccoli dispetti a chi non segue le regole e di infuriarsi se non viene trattato con rispetto.
Durante il periodo natalizio, collabora con gli altri Joulutonttu (gli gnomi di Babbo Natale) alla buona riuscita della festa.

Il Bannik è lo spirito delle bania russe ed ucraine.
E' un piccolo vecchietto molto magro e con una lunga barba bianca e a volte ha una compagna femminile, nota come bannaia o bainikha.
A differenza del saunatonttu, è capriccioso e pericoloso: può far aumentare improvvisamente il vapore, sabotare gli arredi, spiare le donne, rapire i neonati partoriti in sauna. Pertanto è sconsigliato accedervi da soli o durante la notte.

In entrambi i Paesi si usa ringraziare gli spiriti prima di lasciare la sauna ed offrire loro piccoli doni (sapone, acqua, dolci) in determinate occasioni.
Come tutti gli spiriti casalinghi, anche questi hanno il potere di predire il futuro e rispondono con soffi di aria calda (positiva) o fredda (negativa).



Immagine
©2007 Diritti riservati - Vietata la pubblicazione e la riproduzione in qualsiasi forma, anche parziale
Non si assumono responsabilità, dirette ed indirette, per le notizie qui riportate

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


domenica 11 novembre 2007, 23:31
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Immagine


La notte di Natale, nella casa di Babbo Natale in Lapponia, dopo che gli gnomi hanno eseguito le danze attorno al grande albero riccamente addobbato, giunge per loro l'atteso momento della sauna.
Babbo Natale distribuisce agli gnomi le "frustine da bagno", che sono state preparate l'estate precedente quando i rametti di betulla erano soffici e verdi ... e conservate al fresco per l'occasione. Queste frustine sono l'ideale per eliminare la polvere e lo sporco dalla pelle e sprigionano un piacevole profumo estivo all'interno della sauna.
Gli gnomi si assicurano che la sauna rimanga calda tutta la notte, pronta ad accogliere Babbo Natale ed i suoi aiutanti quando torneranno dal lungo giro.
Dopo che si sono ripuliti in sauna, comincia la grande festa di Natale ...



http://www.santaclaus.fi/?deptid=8320
http://www.santaclaus.fi/?deptid=8310

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


mercoledì 14 novembre 2007, 0:01
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Immagine


I primi documenti sulle saune russe risalgono al XII secolo e numerosi viaggiatori ne riferirono sino al secolo scorso.
Si distinguono due principali tipologie di "bani": le "black", simili alle smoke sauna finlandesi e diffuse nelle campagne, e le "white", saune cittadine con temperature meno elevate e la presenza di vapore, più simili a bagni turchi. Spesso con il termine "banja" si fa riferimento alle seconde.
Su grosse pietre bollenti viene fatta scorrere dell'acqua, creando un vapore molto particolare, aromatizzato con essenze di eucalipto, abete bianco, ribes, menta e betulla. Per ottenere un effetto ancora piu' rigenerante, si usano i fusti secchi di sottili rami di betulla (venik).
Di solito la permanenza nella stanza dei vapori (parilka) si alterna con bagni in acqua fredda. Fuori città l'acqua è spesso sostituita dalla neve.
Nelle bani normalmente ci sono ambienti separati per uomini e donne, e naturalmente ci sono sia locali casalinghi che edifici di valore monumentale (come quelli in pieno centro a Mosca, i bagni di Sandunovskiye).

Come per le saune finlandesi, anche per le bani esistono tradizioni e leggende legate alla nascita, al matrimonio ed alla morte.
Esse conobbero una vera riscoperta nel periodo leniniano, quale pratica sanitaria da diffondere ed incentivare.


http://guide.dada.net/ucraina_e_paesi_b ... 3402.shtml
http://www.saunahistory.com/ (inglese)
http://www.cyberbohemia.com/Pages/russi ... istory.htm (inglese)
http://www.bagnorusso.it (Bagno Russo a Milano)



Immagine
©2007 Diritti riservati - Vietata la pubblicazione e la riproduzione in qualsiasi forma, anche parziale
Non si assumono responsabilità, dirette ed indirette, per le notizie qui riportate

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


Ultima modifica di Micho il sabato 24 novembre 2007, 9:18, modificato 3 volte in totale.



mercoledì 14 novembre 2007, 0:03
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Immagine

Cappelli da sauna

I cappelli proteggono non solo dal freddo, ma anche dal caldo della sauna. In alcune zone si usano appositi copricapi in lana cotta, spesso fatti a mano, che isolano e proteggono il cuoio capelluto ed i capelli dalle alte temperature. Sono costruiti con materiali resistenti agli sbalzi termici e all'umidità. Chi ha provato conferma l'efficacia di tale accorgimento. I costi variano da 20 a 60 eur, per i modelli in feltro di pelo di coniglio.

http://www.saunacap.com/catalog/index.php (ringrazio Perry e Giuly00 per le info)
http://www.sauna-hut.de/index.php?categ ... =29&area=1



Immagine

Rami di betulla

In alcuni Paesi del nord Europa c'è l'abitudine di colpirsi leggermente sulla pelle con rametti di betulla, per accelerare la circolazione sanguigna e favorire la pulizia della pelle. Tali rametti vengono scelti con grande attenzione, preferendo quelli di Betula verrucosa o pendula, che hanno un fogliame più folto e morbido. I rami si colgono a giugno o luglio e vengono seccati per essere usati durante tutto l'anno. Prima dell'uso vanno messi in ammollo per farli riprendere e l'acqua si usa per la gettata di vapore. In Finlandia vengono chiamati vasta o vihta a seconda delle zone. Una curiosità: nei negozi specializzati si trovano persino surgelati!


Immagine
©2007 Diritti riservati - Vietata la pubblicazione e la riproduzione in qualsiasi forma, anche parziale
Non si assumono responsabilità, dirette ed indirette, per le notizie qui riportate

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


mercoledì 14 novembre 2007, 0:04
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
ImmagineImmagineImmagineImmagine

Saune alpine (Stubensauna - Erdsauna)
Nel medioevo erano in uso, soprattutto lungo l'arco alpino, particolari locali a doppio uso, riscaldati con caldo secco attraverso apposite stufe, caminetti e grosse pietre.
Servivano a seccare la frutta, i legumi e il lino ... e per fare bagni di aria calda insieme a tutta la famiglia.
La tradizione viene tuttora conservata con le classiche saune tirolesi (Südtiroler Stubensauna, caratterizzate dalla tipica stube e aromatizzate con fiori, erbe e legni di montagna) e altre originali varianti "storiche".

Sauna delle pietre (Steinbad - Steinsauna)
È simile alla "Stubensauna" tirolese. Con un calore secco di 90 gradi si suda intensamente.
Speciali pietre minerali vengono fortemente riscaldate. Le pietre calde vengono automaticamente inserite in un paiolo di rame e bagnate d'acqua.
In questo modo si liberano minerali e oligoelementi che vengono quindi inalati insieme al vapore acqueo.

Bagni di fieno (Heubad)
Il bagno di fieno è una pratica diffusa nel Trentino Alto Adige e in particolare nel Tirolo. Perché le erbe siano in grado di avere un effetto positivo sull'organismo, il fieno non deve essere secco, ma umido, capace di fermentare: là dove il fieno stia fermentando, raggiunge temperature anche di 60 gradi.
Nella miscela di erbe, adatta a questa pratica che può avere effetti terapeutici, entrano l'arnica, la camomilla di montagna, la millefoglie, la veronica, l'achillea, la piantaggine, la pulsatilla, il genepi, le ranuncolacee, il raperonzolo, la prugnola, l'alchimilla e la genziana; l'erba deve essere pulita non trattata chimicamente né fertilizzata.
I pollini vengono trattenuti dal vapore e non danno reazioni allergiche.
Una variante è il "Kraxenofen", tradizionale ed originale bagno di fieno parziale.



Immagine
©2007 Diritti riservati - Vietata la pubblicazione e la riproduzione in qualsiasi forma, anche parziale
Non si assumono responsabilità, dirette ed indirette, per le notizie qui riportate

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


mercoledì 14 novembre 2007, 0:13
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Alcune delle saune "speciali" che potete trovare in un centro benessere ...

ImmagineImmagineImmagineImmagine
ImmagineImmagineImmagineImmagine

Sauna alle erbe (Kräutersauna)
La peculiarità della sauna alle erbe consiste nel lieve calore radiante (circa 50°) e nella presenza di un'apposita griglia dove sistemare le erbe aromatiche.
Ci si siede o stende per ca. 10-15 minuti e si lasciano agire le erbe.
Ideale per la purificazione delle vie respiratorie.

Sauna al pino (Piniensauna)
Ad una temperatura tra i 40° e i 65°, una leggera umidità, è caratterizzata dalla presenza di rami di pino ed abete sul pavimento e vicino alla stufa.
Permanenza consigliata: 20/30 minuti. Ottima per i disturbi respiratori.

Vitarium
E' una biosauna dove la temperatura e l'umidità sono mantenute ad un livello costante: la temperatura è di 50°/60° C mentre l'umidità è stabilizzata al 40%.
Il corpo si riscalda ed inizia una delicata trasudazione che favorisce l'eliminazione delle tossine dagli strati superficiali della pelle.
Nel vitarium si associano spesso i benefici effetti dell'aromaterapia per inalazione.
La permanenza puo' essere di 15/20 minuti.

Tepidarium
Presso gli antichi romani era uno degli ambienti delle terme.
Originariamente l'aria veniva riscaldata attraverso il pavimento e le pareti a circa 40/50° senza vapore e si sostava su panchine in marmo (ritrovate anche a Pompei).
Nei tepidari moderni le pareti vengono riscaldate a circa 38° e un'apposita ventilazione mantiene la temperatura dell'aria di almeno 10° sotto la temperatura radiante.
La permanenza è estremamente rilassante e piacevole e può durare anche un'ora.

Laconicum
Altra classica zona delle antiche terme romane, riscaldata attraverso le pareti ed il pavimento.
Con una temperatura dell'ambiente di 60 gradi e una bassa umidità dell'aria si inizia a sudare intensamente dopo ca. 10-15 minuti.
Grazie al lento riscaldamento del corpo e ai 60 gradi che sono relativamente facili da sopportare il processo di depurazione viene avviato in maniera molto armoniosa.
Soprattutto quelle persone a cui la sauna finlandese è troppo calda, si sentono bene nel laconicum.
La permanenza può essere di 30/40 minuti.

Sauna a infrarossi
Il suo funzionamento è basato sull'azione dei raggi infrarossi che riscaldano in profondità ed uniformemente i tessuti, fino ad interessare le masse muscolari: è per questo molto indicata per chi pratica sport e per chi soffre di reumatismi.
La temperatura media interna si aggira sui 50°.
Con questo sistema, il 20% dell'energia sviluppata dai diffusori serve per riscaldare l'aria, mentre il restante 80% riscalda il corpo.
I raggi infrarossi producono tutta una serie di benefici, simili a quelli della sauna, ma in modo più delicato.
http://www.infrawellness.it/index.php?l ... &cat=KAT98

Helarium
E' una variante della sauna con speciali lampade per terapie della luce.
I colori dello spettro solare vengono utilizzati per regolarizzare il bioritmo e la cura dei disturbi depressivi e del sonno.
Il calore non è mai elevato e la permanenza all'interno della sauna può prolungarsi fino a 30 minuti.

Sauna da meditazione con sabbia
L'atmosfera è orientaleggiante e ricorda i paesaggi dei deserti.
Comprende musiche e suoni di paesi lontani, aromi esotici ed effetti di luce.
La temperatura è rilassante.

Sauna con pietre preziose o cristalli (Edelsteinsauna o Kristallsauna)
Si utilizzano all'interno della sauna pietre semipreziose (ametiste e altri minerali), cristalli di salgemma, dell'Himalaya o di rocca.
I cristalli liberano nell'aria ioni negativi che in natura si trovano in montagna, vicino alle cascate, ai fiumi, laghi e mari.
Le temperature sono solitamente attorno ai 40/50°.
Spesso si abbina la cromoterapia e la aromaterapia.

Esistono molte altre varianti sulle saune, lascio a voi la sorpresa della scoperta ...


Immagine
©2007 Diritti riservati - Vietata la pubblicazione e la riproduzione in qualsiasi forma, anche parziale
Non si assumono responsabilità, dirette ed indirette, per le notizie qui riportate

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


Ultima modifica di Micho il venerdì 7 dicembre 2007, 9:24, modificato 1 volta in totale.



giovedì 15 novembre 2007, 23:48
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Un viaggio nel tempo e nello spazio

Quasi tutte le popolazioni hanno scoperto in maniera indipendente o importato da altre società trattamenti di calore o di vapore, originariamente con funzioni igieniche e successivamente con scopi purificativi, terapeutici, iniziatici, religiosi o sociali.
Un viaggio nel tempo e nello spazio riserva sorprese inattese ed affascinanti.


I trattamenti termici più noti si differenziano tra bagni di calore (con alte temperature e bassa umidità, al massimo il 20%) e bagni di vapore ( temperature minori ed alta umidità, fino al 100%).
Come noto la percezione del calore sul corpo varia in base alla percentuale di umidità nell'aria: se il calore è secco l'organismo può tollerare temperature anche superiori ai 100°, se è immerso nell'acqua il corpo non sopporta temperature superiori ai 42°.

Sulla base di queste evidenze, si sono sviluppate e diffuse nel mondo varie tipologie di bagni.
I trattamenti più conosciuti sono la sauna e il bagno turco, entrambi approfonditi su questo forum.

Facciamo insieme un viaggio nel mondo dei "trattamenti di calore" nel mondo!






Immagine
©2007 Diritti riservati - Vietata la pubblicazione e la riproduzione in qualsiasi forma, anche parziale
Non si assumono responsabilità, dirette ed indirette, per le notizie qui riportate

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


sabato 17 novembre 2007, 7:53
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Immagine



Le terme nell'antica Roma.

Le terme romane trassero origine dalla fusione del ginnasio greco con il bagno a vapore egizio.
Il ginnasio greco era composto da una palestra, da un bagno e da un'esedra dove i filosofi dissertavano con i loro discepoli.
L'Egitto, già dai tempi di Tolomeo, raggiunse il livello di conoscenze tecniche necessario per realizzare tali opere, come dimostrano i reperti archeologici nel delta del Nilo.

Già nel 200 a.c. i bagni (balneum) erano molto frequentati dai romani; ma fu con le terme di Agrippa (25 a.c.) che gli imperatori romani fecero a gara per superare i loro predecessori con terme sempre più grandiose: alcune erano tanto grandi da poter contenere 6000 persone.

La maggior parte delle terme includeva centri sportivi, piscine, parchi, librerie, piccoli teatri per ascoltare poesia e musica e una grande sala per le feste, una città nella città.
Si trovavano anche ristoranti e locande per dormire o ... passare alcune ore in piacevole compagnia.
Ogni centro termale offriva attrazioni specifiche: un paesaggio particolare, una magnifica libreria, un centro sportivo di alto livello, anche se l'attrazione principale rimanevano sempre i bagni.

Tra le meglio conservate vanno citate le terme di Caracalla a Roma: potevano accogliere oltre 1500 persone; l'intero edificio misurava 337 metri x 328, e il solo corpo centrale 220 metri x 114.
In molti punti i ruderi superano i 30 metri di altezza. E le terme di Diocleziano erano molto più grandi ...

Durante l'ultimo periodo cristiano dell'impero fu proibito recarsi alle terme la domenica o nelle feste, mentre prima raramente venivano chiuse.
Talvolta uomini e donne prendevano i bagni insieme, ma tale usanza variava da periodo a periodo e da zona a zona: a Pompei ad esempio uomini e donne prendevano i bagni separatamente.

Un pomeriggio alle terme

I cittadini romani terminavano il lavoro nelle prime ore del pomeriggio e si recavano alle terme, che aprivano a mezzogiorno, prima del pasto principale.

Un tipico ciclo iniziava con ginnastica in palestra, o attività sportiva in un campo esterno, dove di svolgevano giochi anche utilizzando piccole palle in cuoio, o gare di lotta.
Successivamente ci si recava ai bagni attraverso tre stanze, partendo da quella con l'acqua più tiepida fino a quella con l'acqua più calda.
Si entrava nel tepidarium, la stanza più grande e lussuosa delle terme: qui si rimaneva un'ora e ci si ungeva con oli.
Poi si andava nel calidarium. Si trattava di stanze più piccole, generalmente costruite sui lati della sala da bagno principale.
Infine ci si recava nel laconicum, la stanza finale più calda, riscaldata con aria secca ad altissima temperatura.
Dopo la pulizia del corpo e i massaggi, si faceva una nuotata nella piscina del frigidarium.
Successivamente, ristorati e profumati, ci si recava nella altre aree delle terme dove si poteva leggere o partecipare ad altre attività o assistere ad attrazioni.

Grandi acquedotti, di cui restano notevoli rovine in tutto il mondo romano, alimentavano le terme.
Il calore era uniformemente distribuito attraverso muri cavi e pavimenti sovrapposti a vespaio, in cui circolava aria calda.
In tarda epoca cristiana, forse per l'eccessivo costo di manutenzione, forse per i mutati costumi che tendevano a non accentrare nelle terme gran parte della vita sociale, le terme vennero via via abbandonate.
La distruzione degli acquedotti da parte dei barbari ne interruppe poi definitivamente l'uso.

La riscoperta delle terme

A partire dal Mille, la rinascita europea contribuisce al ritorno della pratica del balneum.
Così rifiorisce il bagno pubblico, che spesso è fornito di una stanza per il bagno di vapore, luogo di incontri non sempre innocenti.
In molte città della Francia e della Germania balneum diventa sinonimo di bordello ... e la pratica viene contrastata e abbandonata.
Bisognerà attendere il XIX secolo e la diffusione dell'idroterapia, perchè vi sia una nuova riscoperta ed una progressiva diffusione dei bagni e delle terme, inizialmente riservati ad un'utenza d'elite che si recava in questi stabilimenti a "passar le acque" ...


http://www.benessere.com/terme/terme_antica_roma.htm
Approfondimento ...

Bath (inglese)

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


sabato 17 novembre 2007, 7:54
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Messaggio 
Immagine

Bagno giapponese (Ofuro)

Questo antico "rito" è una pratica tipica della cultura giapponese.
In un apposito locale, ci si siede su uno sgabellino, ci si lava accuratamente corpo e testa con abbondante acqua e sapone e ci risciacqua con un catino.
Dopo di che, si entra nella vasca da bagno riempita con acqua calda (attorno ai 40°).
Nelle abitazioni private il bagno si fa prima di cena e gli ospiti entrano nella vasca sempre per primi, rigorosamente nudi.
Successivamente entrano (senza cambiare l'acqua) gli altri membri della famiglia ...

Nei bagni pubblici solitamente le vasche degli uomini sono divise da quelle per le donne, ma possono essere anche miste.
Anche qui la nudità è la regola e l'acqua può superare i 40°. Non si fanno tuffi nè si nuota: si sta in ammollo, ci si rilassa e si chiacchera.
I furoya - "negozio del bagno"- sono bagni pubblici a volte molto lussuosi, mentre gli onsen sono bagni termali con fonte naturale e all'aperto.

http://www.giapponemania.net/Giappone/t ... ofuro.html
http://www.tjf.or.jp/eng/ge/ge04ofuro.htm (in inglese)

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


sabato 24 novembre 2007, 23:08
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 0:00
Messaggi: 6049
Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Messaggio 
Immagine

Bagno Rasul

Il bagno Rasul è un antico rituale di purificazione tramandataci dalla tradizione delle cure orientali, documentato nell'antico Egitto e negli harem arabi.
Si tratta di una combinazione straordinaria di fanghi curativi, caldo benefico, vapore e incantevoli profumi arabi. Il procedimento, pur essendo simile a quello del bagno turco si differenzia da quest'ultimo perché il caldo è meno intenso e conseguentemente la tecnica del trattamento è più dolce.

Per dare inizio al rituale, il corpo viene completamente cosparso di diversi tipi di fango curativo. Poi si raggiunge un locale saturo di vapori alle erbe, il cosiddetto Rasul. Qui ci si siede su particolari sedie e un?apposita stufa emana vapori caldi alle erbe che portano la temperatura del Rasul a 38 gradi, cosicché il fango si asciuga rapidamente sulla pelle. Poi il rituale prosegue: la temperatura viene innalzata, con getti di vapore a 40-50 gradi e anche l?umidità dell?aria aumenta. In tal modo il fango ridiventa molle e può essere massaggiato e assorbito con facilità dalla pelle. Il corpo viene purificato dalle tossine, la pelle diventa vellutata e aumenta l?irrorazione sanguigna nei tessuti.
Nella fase successiva è prevista l'applicazione di sale grosso marino integrale, con azione purificante e disinfettante, che viene steso su tutto il corpo: questo momento è quindi dedicato all'esfoliazione che serve a rendere la pelle ancora più liscia e libera dalle cellule morte.

Per finire si passa ad una doccia rinfrescante e rigenerante ed eventualmente all'immersione in una piscina con l'idromassaggio.

http://www.benessere.com/remise/arg00/bagno_rasul.htm

_________________
La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia
(M. Gandhi)


sabato 24 novembre 2007, 23:12
Profilo
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Rispondi all’argomento   [ 32 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Designed by ST Software for PTF.
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010