Oggi è venerdì 23 giugno 2017, 5:29



Rispondi all’argomento  [ 87 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Prossimo
 PdL C.3312 "Zamparutti": testo e commenti 
Autore Messaggio
Celebrità
Celebrità
Avatar utente

Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 13:51
Messaggi: 2290
Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
ArturoBandini ha scritto:
Mi chiedo che parametri possa avere una società che investe in un centro naturista in italia visto che non c'è una cultura naturista e non è meta di vacanze naturiste.


Come può esserci una cultura naturista ed essere una meta di vacanze naturiste se il naturismo non si può praticare?

Chi investe fa i conti con la fetta potenziale di mercato che può attirare. E i numeri, a livello mondiale, non mancano. E' chiaro che poi non bisogna stare ad aspettare che i clienti arrivino da soli...

_________________
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.


giovedì 10 giugno 2010, 9:25
Profilo
Residente
Residente
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 15:52
Messaggi: 1720
Località: Treviso
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Siamo quindi passati a parlare di eventuali investimenti a scopo turistico.....
bene, allora mi ripeto (in risposta a r100gs, carlo e eroe), secondo voi, lo Stato italiano quanto investe nel turismo in genere? Poco anzi pochissimo. Perché? Perchè le entrate "turistiche" sono già, secondo loro, più che buone, l'Italia comunque attira turisti da tutto il mondo sia per l'aspetto naturalistico (mare, isole, montagne, agriturismo, ecc.) sia dal punto di vista culturale (musei, città d'arte, chiese, religione, ecc.), in questo panorama di "obiettivi turistici" vi sembra logico che "qualora" e dico "qualora" lo Stato volesse veramente incentivare, promuovere ed incrementare il turismo in Italia andrebbe a finanziare progetti per il naturismo? Sebbene sia una bella fetta di mercato, come dice r100gs, paragonata a quelle "fette" rappresentate dalle città d'arte, musei, "turismo religioso" e fenomeno "Italia" in genere, è ben poca cosa.
E teniamo presente che il sistema "turismo" in Italia è in uno stato pietoso, il sistema museale italiano fa piangere paragonato ad altri sistemi anche meno importanti del nostro. Ma tutta la baracca comunque va avanti (tipico fenomeno italiano ..... e per fortuna).....
:popcorn:

_________________
Alberto.
Forget Regret, Or Life Is Yours To Miss
No Other Road, No Other Way
No Day But Today


giovedì 10 giugno 2010, 9:42
Profilo
Celebrità
Celebrità
Avatar utente

Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 13:51
Messaggi: 2290
Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Albero ha scritto:
Sebbene sia una bella fetta di mercato, come dice r100gs, paragonata a quelle "fette" rappresentate dalle città d'arte, musei, "turismo religioso" e fenomeno "Italia" in genere, è ben poca cosa.


E' sicuramente poca cosa, ma solo legalizzando il naturismo (e quindi con spesa praticamente nulla) si può consentire di stare in Italia ai 500.000 naturisti Italiani e di venire in Italia ai 20.000.000 di naturisti europei. E' il principio base dell'economia: massimo utile col minimo dispendio.

_________________
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.


giovedì 10 giugno 2010, 10:12
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 25 giugno 2007, 17:12
Messaggi: 6241
Località: Padova
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
r100gs ha scritto:
Come può esserci una cultura naturista ed essere una meta di vacanze naturiste se il naturismo non si può praticare?

Chi investe fa i conti con la fetta potenziale di mercato che può attirare. E i numeri, a livello mondiale, non mancano. E' chiaro che poi non bisogna stare ad aspettare che i clienti arrivino da soli...

ma non lo si può praticare proprio perchè a nessuno (troppo pochi) interessa farlo, dovremmo contare su chi potenzialmente potrebbe venire in italia? non ci sono troppe supposizioni e condizionali?

non dimentichiamo poi che se qualcuno volesse fare la pazzia di investire in una struttura naturista già ora lo può fare (vedi le varie poche realtà in giro per l'italia), non ha bisogno di leggi..

legalizzando il naturismo avremmo gli spazi, vero, ma non le strutture.. e i vari carlo e moglie (non per polemizzare, ma solo per prenderli come esempio ;) ) andrebbero comunque dove sono le strutture, no?

_________________
THERE ARE ONLY TWO KINDS OF MUSIC..
Rock and Roll

Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore... [Friedrich Nietzsche]


giovedì 10 giugno 2010, 10:27
Profilo
Mito
Mito

Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 19:13
Messaggi: 3695
Rispondi citando
Io non credo che le cose stiano come dici tu, Arturo:
Secondo me in Italia i naturisti non ci sono perchè non ci sono i luoghi giusti e non il contrario!

Questo lo dico sulla base della mia esperienza all'estero dove gli Italiani ci sono eccome (me e mia moglie compresi..)!

E' che in Italia non riescono a raggiungere una "massa critica" (ti dice niente la "critical mass"?) sufficiente per colonizzare in modo positivo spiagge che tra l'altro sono spesso bruttine e di difficile accesso!

Se si vuole fare un "salto di qualità" bisognerebbe fare come si fa quando si vuol lanciare un nuovo sport: si fanno venire i giocatori esperti dall'estero da aggiungere a quelli locali ma naturalmente bisogna offrir loro le giuste condizioni!

Non credo poi sia vero che chi volesse aprire oggi una struttura potrebbe farlo facilmente!

Non ci sono infatti regole certe sulle caratteristiche che questa struttura dovrebbe avere: l'unica esistente sul mare, Pizzo Greco, (che tra l'altro sembra funzionare benone...) è sorta quasi per caso in maniera piuttosto rocambolesca, attraverso anni di denunce!

Infine: io e mia mogli all'estero frequentiamo anche spiagge c/o ma solo dove ci sono giocatori che conoscono bene il gioco..... ;)

Ciao

_________________
nemo


giovedì 10 giugno 2010, 11:33
Profilo
Celebrità
Celebrità
Avatar utente

Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 13:51
Messaggi: 2290
Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Oltre che quotare Carlo, aggiungerei anche che, nel caso in cui in Italia il naturismo fosse legalizzato si supererebbe anche il problema dei guard.oni, dei falegnami, degli esibi.zionisti, ecc., poichè ci sarebbero molti posti dove "operare" e questi si distribuirebbero naturalmente limitando le presenze. Adesso i posti dove è "consentito" sono pochissimi e sono tutti concentrati là.

_________________
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.


giovedì 10 giugno 2010, 12:17
Profilo
Residente
Residente
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 15:52
Messaggi: 1720
Località: Treviso
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Al solito mi sembra che stiamo facendo un minestro di argomenti:
- prima si discuteva sulla bontà delle leggi che possano riconoscere il naturismo e c'erano alcuni di noi a favore altri contro, io a favore;
- poi siamo passati al discorso investimenti nel settore naturismo e penso che qui siamo tutti d'accordo, diverso prevederne l'esecuzione.
Riassumendo:
- io sono favorevole ad una regolamentazione per legge e visto che non posso chiedere la luna, per iniziare mi vanno bene anche i disegni di legge proposti, per me una valida piattaforma di partenza;
- in tema di finanziamenti e promozione del naturismo, parere personale: ben vengano; speranze: nessuna, per me pura utopia, ci sono settori molto più redditizzi con molto meno investimento.

Per quel che riguarda poi la possibilità di un intervento privato la strada è aperta. Lo sbocco sul mare non è possibile per la questione del demanio, ma sono certissimo che se un imprenditore facesse un villaggio naturista con i contro c.... (vedi mega piscine, quindi più di una per i vari gusti, strutture sportive, spa, ristoranti, ecc.), il villaggio avrebbe sicuramente successo anche in assenza del mare, come pure esiste all'estero...... ora.... come mai nessun investimento privato se il settore è così succulento :sbav: e ripeto nel privato non servono autorizzazioni, leggi.... servono solo i clienti!!! Ed in Europa ce ne sono, giusto?

Diciamo allora che in Italia l'"articolo" non interessa nè al privato nè tanto meno al pubblico.
:popcorn:

_________________
Alberto.
Forget Regret, Or Life Is Yours To Miss
No Other Road, No Other Way
No Day But Today


giovedì 10 giugno 2010, 12:43
Profilo
Celebrità
Celebrità
Avatar utente

Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 13:51
Messaggi: 2290
Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Albero ha scritto:
Diciamo allora che in Italia l'"articolo" non interessa nè al privato nè tanto meno al pubblico. :popcorn:


Finché il naturismo non verrà "sdoganato" qualsiasi iniziativa sarà associata al sesso. Siamo sempre là.

_________________
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.


giovedì 10 giugno 2010, 12:58
Profilo
eXtraJuniorAdmin
eXtraJuniorAdmin
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 16 novembre 2006, 11:51
Messaggi: 4801
Località: Marostica (VI)
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
... e aggiungo, potrebbero volerci molti anni prima che sia sdoganato, anche in presenza di strutture adeguate.


giovedì 10 giugno 2010, 13:16
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 25 giugno 2007, 17:12
Messaggi: 6241
Località: Padova
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
concordo anch'io che se Mr.X cacciasse il grano per una megastruttura per naturisti, quanto meno si sconvolgerebbero alcuni equilibri del turismo italiano (sempre che poi vega frequentata), ma anch'io come albero la vedo mooooolto imporbabile. Vedo più probabili e pratiche iniziative atte al riconoscimento di realtà locali.

Ben venga quindi una legge con meno limitazioni possibile, ben vengano le iniziative private, ma principalmente mancano gli utenti finali.. quelli preferiscono altro (non lo dico polemicamente, ma con un po' di tristezza :( )

_________________
THERE ARE ONLY TWO KINDS OF MUSIC..
Rock and Roll

Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore... [Friedrich Nietzsche]


giovedì 10 giugno 2010, 14:13
Profilo
Mito
Mito

Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 19:13
Messaggi: 3695
Rispondi citando
Guardate che secondo me la differenza di mentalità c'è ma non è che sia così enorme!

La maggior parte dei Francesi, dei Croati, degli Spagnoli, mica è naturista: spesso non condivide questa pratica e a volte la critica!
Quello che cambia è che lì si può praticare "alla luce del sole", comodamente ed in posti belli, con molti centri privati che fanno ottimi affari con un turismo che in grande percentuale viene dall'estero!
(e questo fa sì che anche i tessili quando vedono un nudista non strabuzzino gli occhi......)

Perchè mai, se anche ci fossero i posti giusti, i turisti in Italia non ci dovrebbero venire ed il naturismo sarebbe un pessimo affare, me lo dovete spiegare!

Senza contare che già nelle situazione attuale ci sono realtà che funzionano, come il Nido o Pizzo Greco, dove quest'anno fanno addirittura il congresso mondiale!

Certo che non ci si può meravigliare se la gente preferisce andare col costume su una bella spiaggia, piuttosto che nuda su una fogna difficilmente raggiungibile!

Poi quell'idea del mega resort senza il mare (e senza laghi o fiumi) a chi è venuta? Ma ne avete mai visto uno? (lasciando stare i centri benessere che sono un'altra cosa) Forse in Paesi molto lontani dal mare ma non credo nemmeno lì! In Italia sarebbe, mi sembra, un'assurdità! (Qualche piccolo campeggio c'è ma è un altro discorso......)

_________________
nemo


giovedì 10 giugno 2010, 23:49
Profilo
Residente
Residente
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 16:07
Messaggi: 1649
Località: Abruzzo
Rispondi citando
r100gs ha scritto:
E' sicuramente poca cosa, ma solo legalizzando il naturismo (e quindi con spesa praticamente nulla) si può consentire di stare in Italia ai 500.000 naturisti Italiani e di venire in Italia ai 20.000.000 di naturisti europei. E' il principio base dell'economia: massimo utile col minimo dispendio.

Pienamente d'accordo ma legalizzare il naturismo vuol dire che o si può fare ovunque ... o si può fare a distanza di almeno 500 m. dagli stabilimenti balneari (ad esempio) fatto salvo per quegli stabilimenti appositamente finalizzati ... o si legalizzano (in via provvisoria) i luoghi storici dando mandato alle regioni, in accordo con le associazioni naturiste, di localizzare luoghi da destinare in via definitiva al naturismo ... altrimenti legalizzare il naturismo con una legge che da un generico mandato agli enti locali (comuni) di individuare i luoghi ove legalizzare la pratica nudista senza obbligo o scadenza NON SERVE A NULLA IN QUANDO LA SITUAZIONE RESTA ESATTAMENTE UGUALE AD ORA O PEGGIO SE NELLA LEGGE SI AGGIUNGE CHE IN QUALSIASI ALTRO LUOGO E' TOTALMENTE VIETATO.


venerdì 11 giugno 2010, 0:48
Profilo YIM
Residente
Residente
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 16:07
Messaggi: 1649
Località: Abruzzo
Rispondi citando
Oltretutto già ora i comuni possono destinare zone alla pratica nudista per cui una legge si fatta di fatto liberalizza quello che già c'è.


venerdì 11 giugno 2010, 0:54
Profilo YIM
Mito
Mito

Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 19:13
Messaggi: 3695
Rispondi citando
Eroe ha scritto
Cita:
Oltretutto già ora i comuni possono destinare zone alla pratica nudista per cui una legge si fatta di fatto liberalizza quello che già c'è.


Come diceva Arturo, una legge potrebbe rendere la cosa più agevole (sp che non la renda più complicata...)

Certo che non mi sembra realistico pretendere una legge che costringa i Comuni a realizzare aree naturiste contro la loro volontà!:

A parte che non credo che sia istituzionalmente possibile,
secondo me il naturismo sarà sdoganato solo quando, a livello locale verrà considerato una ricchezza per il territorio e non un fastidio!

Tutto quello che possiamo sperare, secondo me, è una legge che consenta la pratica del naturismo senza porre troppi vincoli.

A differenza della Massidda, la Zamparutti ci si avvicina abbastanza ma bisognerebbe trovare una formula che non rischi di condannare autometicamente una spiaggia come, ad esempio, il Lido di Dante.........

_________________
nemo


venerdì 11 giugno 2010, 10:20
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 25 giugno 2007, 17:12
Messaggi: 6241
Località: Padova
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
carlo ha scritto:
Tutto quello che possiamo sperare, secondo me, è una legge che consenta la pratica del naturismo senza porre troppi vincoli.

A differenza della Massidda, la Zamparutti ci si avvicina abbastanza ma bisognerebbe trovare una formula che non rischi di condannare autometicamente una spiaggia come, ad esempio, il Lido di Dante.........

concordo sul tipo di legge che serve, sull'impressione sulla zamparutti meno.
Come ha detto Albero, ogni legge va analizzata nel dettaglio e, all'occorrenza, sfruttata al meglio.
Eroe ha scritto:
legalizzare il naturismo con una legge che da un generico mandato agli enti locali (comuni) di individuare i luoghi ove legalizzare la pratica nudista senza obbligo o scadenza NON SERVE A NULLA IN QUANDO LA SITUAZIONE RESTA ESATTAMENTE UGUALE AD ORA O PEGGIO SE NELLA LEGGE SI AGGIUNGE CHE IN QUALSIASI ALTRO LUOGO E' TOTALMENTE VIETATO.

ecco, questa conclusione, a mio avviso è un po' azzardata.

_________________
THERE ARE ONLY TWO KINDS OF MUSIC..
Rock and Roll

Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore... [Friedrich Nietzsche]


venerdì 11 giugno 2010, 10:44
Profilo
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Rispondi all’argomento   [ 87 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Prossimo

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Designed by ST Software for PTF.
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010