Oggi è sabato 21 ottobre 2017, 5:10



Rispondi all’argomento  [ 39 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo
 Piemonte - legge regionale 
Autore Messaggio
eXtrAdmin
eXtrAdmin
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 23:15
Messaggi: 6475
Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CO.NA.IT.
N. 5– del 29/1/2007

OGGETTO: Presentata alla Presidenza del Consiglio Regione Piemonte e a tutti i Capogruppo di ogni partito la proposta di legge “Valorizzazione del turismo Naturista” sostenuta da AssoNatura, CO.NA.IT., Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni e CO.N.A.C.R.E.I.S. Coordinamento Nazionale delle Associazioni e Comunità di Ricerca Etica, Interiore e Spirituale.

E’ stata presentata oggi 29 Gennaio a tutti i capogruppo dei partiti dell’arco costituzionale della Regione Piemonte la proposta di legge “VALORIZZAZIONE DEL TURISMO NATURISTA” sostenuta da AssoNatura, associazione naturista di Promozione Sociale, aderente a CO.N.A.C.R.E.I.S. – Coordinamento Nazionale delle Associazioni e Comunità di Ricerca Etica, Interiore e Spirituale e a Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni e a CO.NA.I.T. – Confederazione Naturista Italiana. Con il loro supporto, in rappresentanza di circa 20.000 cittadini italiani naturisti e non, AssoNatura, presenta al Consiglio Regionale una legge innovativa sul riconoscimento e la regolamentazione di un turismo in espansione come quello naturista, con le seguenti finalità: - riconoscere ufficialmente un turismo sano, responsabile, ecologico, educato, sostenibile che seppur già praticano stenta a decollare. - Dotare gli imprenditori di una legge di riferimento per non investire “al buio” - Portare i milioni di turisti naturisti Olandesi, Tedeschi e del Nord Europa a venire e a fermarsi in Piemonte per trascorrere le loro vacanze naturali - Sovvenzionare gli enti pubblici (Comuni), le associazioni e gli imprenditori affinché abbiano i mezzi fino ad oggi negati, per costruire le dovute strutture e fornire i servizi necessari, affinché il turismo naturista possa essere degnamente accolto anche in Piemonte e possa svilupparsi sempre di più. AssoNatura promotrice dell’iniziativa di legge in Piemonte invia un ringraziamento particolare a tutti quei settori della cultura Piemontese che ci stanno sostenendo e a tutte le associazioni naturiste e non, impegnate sul fronte delle discipline olistiche, della ricerca interiore, della crescita personale, della cultura laica, che stanno fornendo un importante contributo all’iter legislativo di una proposta di legge che porta ancora di più il Piemonte in Europa; che porta la nostra regione a stare al passo con i tempi. Chiede alla Giunta Regionale di procedere ad una rapida discussione di una legge che si traduce in avanguardia culturale, sociale ed economica per il Piemonte.

Davide Quaranta Presidente AssoNatura – Associazione Naturista di Promozione Sociale
Coordinatore Nazionale CO.NA.IT. - Confederazione Naturista Italiana

Tullio Monti – Coordinatore Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni

Elfo Frassino – Presidente CONACREIS di Promozione Sociale

Testo di legge proposto.

"VALORIZZAZIONE DEL TURISMO NATURISTA"

Art. 1 Finalità

1. La Regione, nell’ambito delle proprie competenze, ai sensi dell’articolo 117, comma 4, della Costituzione, promuove le condizioni necessarie per garantire la possibilità di praticare il turismo naturista, al fine di valorizzare pratiche di vita sana e prevalentemente all’aria aperta che utilizzano anche il nudismo come forma di sviluppo della salute fisica e mentale, attraverso il contatto diretto con la natura.

Art. 2 Competenze della Regione

1. La Regione, per perseguire le finalità di cui all’articolo 1, favorisce l'individuazione delle aree da destinare alla pratica del naturismo e la realizzazione d’infrastrutture pubbliche e private destinate al medesimo scopo, anche con la concessione di contributi specifici destinati alla realizzazione di aree e strutture turistiche naturiste, attraverso le vigenti leggi d’incentivazione del settore turistico. 2. La Regione concede contributi a fondo perduto pari al 15% del valore delle strutture dei manufatti pubblici o privati, ovvero si accolla gli oneri bancari su prestiti per la realizzazione delle strutture e dei manufatti. 3. Gli importi da porre in bilancio verranno stabiliti di anno in anno tenendo conto dello sviluppo del comparto turistico; per il primo anno di entrata in vigore della presente legge è stabilito l’importo di 1 milione di euro a valere sul capitolo di bilancio n. __ dell’assessorato al turismo.

Art. 3 Aree pubbliche destinate al naturismo

1. Le autorità comunali possono destinare spiagge marine, lacustri o fluviali, boschi ed altri ambienti naturali di proprietà del demanio o di enti pubblici alla pratica del naturismo. 2. Nelle aree pubbliche destinate al naturismo dovranno essere costruite semplici infrastrutture destinate a servizi che siano scarsamente visibili, non inquinanti, rispettose dell'ambiente e degli eventuali vincoli esistenti. 3. La gestione di tali aree potrà essere concessa a privati, ad associazioni o ad organizzazioni che ne garantiscano il buon funzionamento e la fruizione applicando le tariffe previste dalle rispettive normative. 4. Nel caso di cui al comma 3, la concessione individua il canone dovuto dai soggetti gestori e l'obbligo di attrezzare l'area in modo da garantirne il buon funzionamento e la fruizione. 5. Le amministrazioni comunali controllano l'attività svolta, il regolare allestimento delle infrastrutture e, in caso di riscontro negativo, revocano la concessione o la licenza.

Art. 4 Aree private destinate al naturismo

1. I privati, siano essi imprenditori, aziende, enti privati o associazioni, che intendano aprire strutture destinate al naturismo, quali campeggi, alberghi, piscine, saune o altro, ad esclusione delle zone di demanio marittimo, dovranno attenersi, per l'utilizzo delle aree e per la realizzazione di manufatti, a quanto previsto dalle leggi vigenti che disciplinano il settore turistico. 2. A tutela e a garanzia dei naturisti e dei cittadini non naturisti, le strutture private di qualsiasi genere che intendono inserire il termine Naturista nella propria ragione sociale e nella propria pubblicità dovranno obbligatoriamente essere affiliate ad una delle Federazioni e/o Confederazioni Naturiste nazionali esistenti, che avranno la funzione di garanti sul buoncostume delle stesse. Le strutture non federate potranno utilizzare esclusivamente i termini nudista e/o “clotingh opzional” (nudità opzionale). La funzione di vigilanza sul presente comma è demandata ai comuni. 3. La mancata ottemperanza al comma 2 dell’art. 4 comporta una sanzione amministrativa di € 516,00 e la revoca della licenza o autorizzazione all’esercizio. 4. Si applicano, inoltre, le disposizioni di cui all’articolo 3, comma 5, e all’articolo 5 della presente legge. 5. Le federazioni nazionali e le singole associazioni naturiste potranno istituire corsi di formazione per imprenditori e per dipendenti, destinati alla specifica gestione di strutture turistiche naturiste.

Art. 5 Delimitazione e segnalazione delle aree

1. Tutte le aree destinate alla pratica naturista devono essere opportunamente delimitate e segnalate mediante cartelli o analoghi strumenti che assicurino un'adeguata identificazione che le distingua, al fine di evitare ogni promiscuità, da spazi frequentati dai cittadini che non praticano il naturismo. Le aree stesse, se del caso, dovranno essere recintate con piante autoctone. 2. Le strutture di cui all’articolo 4, comma 1 dovranno, inoltre, garantire i terzi estranei alle strutture medesime rispetto alla visibilità dall’esterno dei luoghi oggetto di pratica naturista. In deroga parziale al presente comma, le strutture situate in luoghi sufficientemente appartati, avranno l’esclusivo obbligo di segnalazione di cui al comma 1 del presente articolo.


Ultima modifica di Wave il mercoledì 18 aprile 2007, 12:28, modificato 2 volte in totale.



giovedì 15 febbraio 2007, 12:03
Profilo
Habitué
Habitué

Iscritto il: mercoledì 17 maggio 2006, 22:20
Messaggi: 286
Località: Torino
Rispondi citando
Messaggio 
Avanti Regioni !!!


venerdì 16 febbraio 2007, 0:00
Profilo
Utente Espulso

Iscritto il: lunedì 31 luglio 2006, 9:26
Messaggi: 253
Località: Castel Fusano
Rispondi citando
Messaggio 
naturik ha scritto:
Avanti Regioni !!!


E indietro Fenait...

_________________
Fabrizio Bartolomucci


venerdì 16 febbraio 2007, 10:04
Profilo YIM
Turista
Turista

Iscritto il: sabato 17 febbraio 2007, 20:42
Messaggi: 79
Rispondi citando
Messaggio 
fbartolom ha scritto:
naturik ha scritto:
Avanti Regioni !!!


E indietro Fenait...


Bentrovato Fabrizio....


domenica 4 marzo 2007, 0:17
Profilo
Habitué
Habitué

Iscritto il: mercoledì 17 maggio 2006, 22:20
Messaggi: 286
Località: Torino
Rispondi citando
Messaggio 
Per quanto mi riguarda intendevo"Avanti Regioni" e basta.
Indietro nessuno, ma avanti tutti quelli che vogliono fare qualcosa, gli altri sono già fermi.
Non mi sembra il caso di prendere ogni parola come scusa per aprire una polemica.


domenica 4 marzo 2007, 19:53
Profilo
Habitué
Habitué
Avatar utente

Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 12:43
Messaggi: 287
Località: Brescia
Rispondi citando
ma bravi, avanti coi ghetti per stare nudi.

Vi pronostico il seguito: ingresso a pagamento.
Stessa logica della libertà all'italiana: ti concedo uno spazio di libertà ma attenzione, separato dal resto della società e
naturalmente a pagamento.
Grazie non mi interessa.


lunedì 5 marzo 2007, 11:06
Profilo
Mito
Mito

Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 19:13
Messaggi: 3751
Rispondi citando
Messaggio 
Domanda per i molti frequentatori di questo forum che sono senz'altro più informati di me:
Queste "proposte di legge" essendo presentate in un ambito più ristretto di quello del Parlamento, hanno maggiori probabilità di essere approvate? Perchè altrimenti Grillini insegna....

_________________
nemo


lunedì 5 marzo 2007, 12:49
Profilo
Mito
Mito

Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 19:13
Messaggi: 3751
Rispondi citando
Messaggio 
Ciao turco,
come sai i problemi del nudismo in Italia sono dovuti all'attuale legge nazionale e soprattutto all'interpretazione che ne viene data. Non vedo come le leggi regionali possano peggiorare la situazione anzichè migliorarla alla grande. Qualche perplessità, che comunque non condivido, potrebbe forse esserci per la legge Grillini (qualcuno teme che possa precludere il passo ad un'interpretazione più liberale della Legge attuale) ma quelle regionali verrebbero subito scavalcate se un domani la Cassazione stabilisse che il nudo non costituisce "atto contrario..."
Almeno così mi sembra: come ho già detto non sono un esperto.

_________________
nemo


lunedì 5 marzo 2007, 15:03
Profilo
eXtrAdmin
eXtrAdmin
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 23:15
Messaggi: 6475
Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
30 settembre 2008
“VALORIZZARE E NORMARE IL TURISMO NATURISTA”
Piemonte
Dichiarazione di Marco TRAVAGLINI

La III Commissione del Consiglio regionale ha licenziato una proposta di legge regionale, che presto approderà all’esame dell’Aula, riguardante la “valorizzazione del turismo naurista”, che vede come primo firmatario il Consigliere regionale Marco TRAVAGLINI (PD) e che è stata sottoscritta da esponenti di entrambi gli schieramenti politici.

Il Consigliere regionale del Partito Democratico, Marco TRAVAGLINI, illustrando il provvedimento, sostiene che: “Il naturismo è un movimento nato nel secolo scorso e con una lunga tradizione alle spalle che si pone come obiettivi quelli di vivere e pensare l’ambiente nel rispetto delle leggi fondamentali della natura, intesa in tutti i suoi aspetti. Purtroppo il naturismo si trova, nel nostro Paese, sottoposto ad una situazione legislativa incerta che ha creato problemi a coloro che lo praticano ed ai cittadini che ne sono venuti a contatto, provocando anche interventi delle forze dell’ordine pubblico”.

“La nostra proposta di legge – afferma Marco TRAVAGLINI – mira, nell’attesa che il Parlamento si decida a legiferare in materia, a colmare un vuoto normativo, dando un inquadramento preciso al turismo naturista ed evitando, così, che i 500.000 turisti stranieri che praticano il naturismo vengano dirottati in altri Paesi (Francia, Grecia e Croazia, in primis) dove sono state allestite strutture per ospitarli”.

“Importante – continua Marco TRAVAGLINI – è anche tutelare l’esigenza di separare le zone adibite al turismo naturista da quelle destinate alla normale balneazione al fine di evitare qualsiasi forma di promiscuità, oltre a prevedere, quale forma di garanzia, che le strutture private che intendono inserire il termine naturista nella propria ragione sociale debbano essere affiliate ad una delle federazioni o confederazioni naturiste nazionali esistenti, per esempio l’Unione Naturisti Italiani che ha sede proprio a Torino”.

“E’ fondamentale – conclude Marco TRAVAGLINI – individuare aree e realizzare strutture pubbliche e private da destinare alla pratica del turismo naturista. Per questo motivo la presente proposta di legge prevede uno stanziamento di 500.000,00 euro e la possibilità di ottenere contributi a fondo perduto fino al 20% degli interventi che saranno autorizzati”.

:arrow: http://www.partitodemocratico.it/gw/pro ... _DOC=60203


mercoledì 1 ottobre 2008, 10:48
Profilo
eXtrAdmin
eXtrAdmin
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 23:15
Messaggi: 6475
Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
"Nudisti,500mila turisti l´anno meritano una legge regionale"
Marco Trabucco Travaglini (Pd) firma una proposta che divide la maggioranza a Palazzo Lascaris


Parla di nudisti ed è una delle leggi più curiose tra quelle che i consiglieri di Palazzo Lascaris si troveranno a discutere in questa legislatura. Il provvedimento, già licenziato in commissione e che presto approderà in aula, sostiene la «valorizzazione del turismo naturista» e ha come primo firmatario il consigliere regionale Marco Travaglini del Pd. Ma è stato sottoscritto da esponenti di entrambi gli schieramenti politici.
Tra i firmatari figurano molti ex diessini, consiglieri di Rifondazione, del Pdci, della Sinistra Democratica. E pure Riccardo Nicotra, dei Socialisti Liberali, che fa parte dell´opposizione di centrodestra. La legge, destinata a creare qualche polemica nella maggioranza (nessun consigliere della ex Margherita l´ha firmata) e tra maggioranza e opposizione, propone di stanziare 500 mila euro per incentivare l´arrivo in Piemonte dei turisti nudisti. Tanti, quasi mezzo milione, quelli che potrebbero sbarcare ogni anno in Italia da diversi paesi europei. Spiega Travaglini: «Il naturismo è un movimento nato nel secolo scorso e con una lunga tradizione alle spalle che si pone come obiettivi quelli di vivere e pensare l´ambiente nel rispetto delle leggi fondamentali della natura, intesa in tutti i suoi aspetti. Purtroppo il naturismo si trova, nel nostro Paese, sottoposto ad una situazione legislativa incerta che ha creato problemi a coloro che lo praticano ed ai cittadini che ne sono venuti a contatto, provocando anche interventi delle forze dell´ordine pubblico.
«La nostra proposta di legge - continua - mira, nell´attesa che il Parlamento si decida a legiferare in materia, a colmare un vuoto normativo, dando un inquadramento preciso al turismo naturista ed evitando, così, che i 500 mila turisti stranieri che praticano il naturismo vengano dirottati in altri Paesi (Francia, Grecia e Croazia, in primis) dove sono state allestite strutture per ospitarli. Importante in questo senso è anche tutelare l´esigenza di separare le zone adibite al turismo naturista da quelle dedicate alla normale balneazione al fine di evitare qualsiasi forma di promiscuità, oltre a prevedere, quale forma di garanzia, che le strutture private che intendono inserire il termine "naturista" nella propria ragione sociale debbano essere affiliate ad una delle federazioni o confederazioni naturiste nazionali esistenti, per esempio l´Unione Naturisti Italiani, che ha sede proprio a Torino». E nei pressi di Torino, a San Gillio, ha sede anche uno dei più importanti campi nudisti italiani. Conclude perciò Travaglini: «Penso sia fondamentale individuare aree e realizzare strutture pubbliche e private da destinare alla pratica del turismo naturista. A questo servono i 500 mila euro e anche la possibilità di ottenere contributi a fondo perduto fino al 20 per cento degli interventi che saranno autorizzati».
Il primo no all´idea di Travaglini arriva però dalla sua stessa maggioranza: «Non ho nulla contro chi pratica il naturismo - spiega Davide Gariglio (Pd), presidente del Consiglio regionale - né voglio fare polemiche. L´aula ovviamente esaminerà la proposta, ma credo che le esigenze di questo tipo di viaggiatori si possano soddisfare con i fondi ordinari già stanziati per il turismo in Piemonte. In questo senso non vedo differenze tra i campi nudisti e i campi da golf.

:arrow:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio ... -turisti-l´anno-meritano-una-legge-regionale/2043031/6


giovedì 2 ottobre 2008, 9:47
Profilo
eXtrAdmin
eXtrAdmin
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 23:15
Messaggi: 6475
Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
La Regione punta sul turismo nudista
“Se ne potrebbero accogliere mezzo milione”


MAURIZIO TROPEANO
TORINO
«Credo che sia fondamentale individuare aree e realizzare strutture pubbliche e private da destinare alla pratica del turismo naturista. Per questo motivo la Regione stanzierà mezzo milione di euro a fondo perduto per finanziare fino al 20% degli interventi che saranno autorizzati». Marco Travaglini, consigliere regionale del Pd sintetizza il contenuto della proposta di legge approvata nei giorni scorsi dalla terza commissione del Consiglio regionale.

Quando l’assemblea approverà la proposta di legge in via definitiva il territorio piemontese sarà il secondo in Italia dopo l’Emilia Romagna, dove il turismo naturista avrà un «inquadramento preciso a garanzia dei turisti e anche dei normali cittadini». Spiega Travaglini: «In Italia il naturismo si trova sottoposto ad una situazione legislativa incerta che ha creato problemi a coloro che lo praticano ed ai cittadini che ne sono venuti a contatto, provocando anche interventi delle forze dell’ordine pubblico».

Il tentativo è di richiamare in Piemonte il mezzo milione di turisti naturisti stranieri che in mancanza di una normativa nazionale scelgono altri paesi come Francia, Grecia e Croazia dove sono state allestite strutture per ospitarli. In Italia una stima parla di circa centomila nudisti, solo una piccola parte è affiliata a qualche associazione. Sui siti naturisti si possono leggere i racconti di «vacanze con l’incubo di essere denunciati, di cercare un avvocato e poi di subire processi, con le relative spese che possono arrivare fino a 1000 euro, per essere alla fine assolti».

Già, perché ci sono due sentenze della Corte di Cassazione (n.3557 e n.1765 dell’anno 2000) che hanno stabilito che il naturismo è pienamente legittimo dove è consuetudine. E poi la giurisprudenza ordinaria ormai assolve con regolarità chi pratica il naturismo correttamente e nei luoghi ormai tradizionali. Nonostante tutto, però, in tanti - soprattutto famiglie - per evitare di averi problemi scelgono di recarsi all’estero. E gli stranieri scelgono di non venire in Italia. Solo in Spagna, ad esempio, ci sono più di 220 località registrare nel sito ufficiale del ministero del Turismo.

E così il Piemonte - «nell’attesa che il Parlamento «si decida a legiferare in materia», precisa il consigliere - ha deciso di colmare un vuoto legislativo che crea notevoli problemi. Basterà? Difficile dirlo. Travaglini, però, «in accordo con le associazioni» ha deciso di mettere dei paletti per «evitare che ci sia un uso distorto del contributo», soprattutto per far rispettare i principi del naturismo movimento nato nel secolo scorso che ha come obiettivo di vivere e pensare l’ambiente nel rispetto delle leggi fondamentali della natura». Così per ottenere il contributo è necessario che il progetto sia presentato da «soggetti affiliati alle associazioni di settore che fanno da garanti».

:arrow: http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezion ... girata.asp


giovedì 2 ottobre 2008, 11:14
Profilo
Mito
Mito

Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 19:13
Messaggi: 3751
Rispondi citando
Staremo a vedere:
certo, con tutto il rispetto per il Piemonte, riuscire a richiamare 500.000 naturisti stranieri proprio lì....
ma dico io! non si poteva cominciare con qualche straccio di spiaggia, ad esempio in Liguria, che è lì vicino? ;)
Ma vi pare che io che son di Genova debba essere costretto ad andare a far naturismo nell' Alessandrino?
Un vantaggio ci sarebbe: sarei l'unico ad andare contro marcia d'Estate! Zero code!! :lol:
Quando si dice le vacanze intelligenti! :lol:
Scherzi a parte, l'importante sarebbe cominciare, "rompere il ghiaccio": se anche i turisti fossero solo qualche migliaio, sarebbe già un successo che sicuramente incoraggerebbe le altre regioni!
Prevedo (non c'è bisogno di essere Nostradamus) che non sarà facile! Difficile far passare una buona legge e ancor più difficile farla applicare per bene!
Comunque ogni spiraglio che si apre è meglio che niente!

_________________
nemo


giovedì 2 ottobre 2008, 17:53
Profilo
Autorità
Autorità
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 19 febbraio 2007, 20:21
Messaggi: 6587
Località: venezia dry
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
carlo ha scritto:
Scherzi a parte, l'importante sarebbe cominciare, "rompere il ghiaccio": se anche i turisti fossero solo qualche migliaio, sarebbe già un successo che sicuramente incoraggerebbe le altre regioni!
.......cut......
Comunque ogni spiraglio che si apre è meglio che niente!

Questo dovrebeb essere lo scopo dell'80% delle chiacchiere che facciamo sul naturismo e sulle sue sfaccettature.

Quoto assolutamente!

_________________
La vita è come il caffè, puoi metterci tutto lo zucchero che vuoi ma se non giri il cucchiaino non sarà mai dolce.
A star fermi non succede niente

Alex Zanardi



giovedì 2 ottobre 2008, 18:03
Profilo
Mito
Mito

Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 19:13
Messaggi: 3751
Rispondi citando
Autunno: la stagione dei buoni propositi

Una riflessione che mi è venuta lì per lì (tanto per spargere una ventata di ottimismo... :lol: )

Ci avete mai fatto caso che tutti i progetti (locali e nazionali) su leggi o aree da dedicare al naturismo, escono fuori in Autunno (quando tanto ormai la stagione è finita..) e poi a Giugno (quando si comincia a fare sul serio...) non solo non se ne sente più parlare ma cominciano a fioccare le denunce?
Ciao

_________________
nemo


sabato 4 ottobre 2008, 10:00
Profilo
Utente Espulso
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 11:11
Messaggi: 2591
Rispondi citando
Più che ottimismo, questo è cinismo. :eeeeh:


domenica 5 ottobre 2008, 12:13
Profilo
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Rispondi all’argomento   [ 39 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Designed by ST Software for PTF.
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010