Oggi è sabato 19 ottobre 2019, 9:07



Rispondi all’argomento  [ 161 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4, 5 ... 11  Prossimo
 Fridays for the Future: il clima non aspetta 
Autore Messaggio
Habitué
Habitué
Avatar utente

Iscritto il: martedì 27 dicembre 2016, 1:12
Messaggi: 430
Località: Campania
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Il discorso di una ragazza svedese di appena quindici anni (Greta Thunberg) alla Conferenza delle Nazioni Unite per i Cambiamenti climatici sembra aver dato una mano ultimamente a smuovere un po' lo sguardo intorpidito delle popolazioni europee sui cambiamenti climatici, in un clima politico che da Trump a Orban, in nome del sovranismo sembra essersi dimenticato della nostra casa comune, il pianeta.

Eppure noi Italiani in maniera particolare dovremmo essere preoccupatissimi: le fasce temperate, da che si ha memoria inviaditissime per il clima mite, sono le candidate ad avviarsi verso cambiamenti che le porteranno al limite della vivibilità.

Tra negazionismo scientifico (cfr. https://www.skepticalscience.com/transl ... n=161&l=17), guerre commerciali, e squilibri nella distribuzione del reddito (pochissimi ultra ricchi e una classe media che scivola verso il limite della sola sussistenza), il surriscaldamento continua.

Che naturisti siamo se non ci interessano le sorti del pianeta? Per me ormai vengono prima di tutto. Baratterei senza ombra di dubbio una decisa consapevolezza e ferme scelte politiche atte a fermare e invertire i cambiamenti climatici con ciascuna delle mie giornate piacevoli al sole.

Vi porto un elenco degli appuntamenti dei fridays for the future nelle città italiane:
http://www.ecodallecitta.it/notizie/390 ... a-italiane

qualche altro link interessante: https://www.letsdoititaly.org/notizie/8 ... mondo.html

_________________
In alto, sotto la testata, clicca su PORTALE di eXtraVillage: nella pagina caricata troverai un riquadro con gli ultimi dieci interventi del forum.


venerdì 1 marzo 2019, 16:39
Profilo
Habitué
Habitué

Iscritto il: martedì 11 dicembre 2012, 17:52
Messaggi: 272
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Fra poco arriverà il solito che dirà: il naturismo è solo stare con la banana al sole


venerdì 1 marzo 2019, 17:30
Profilo
Mito
Mito

Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 19:13
Messaggi: 4080
Rispondi citando
Cita:
Ionudista
Baratterei senza ombra di dubbio una decisa consapevolezza e ferme scelte politiche atte a fermare e invertire i cambiamenti climatici con ciascuna delle mie giornate piacevoli al sole.


Naturalmente un naturista dovrebbe essere sensibile eccome ai problemi ecologico/ambientali, ma non è vero il contrario!
La stragrande maggioranza degli ecologisti non sono naturisti e molte associazioni ambientaliste non vedono il naturismo di buon occhio..

Se potessi barattare tutte le piacevoli giornate al sole cui ho dovuto rinunciare a causa dei divieti e pregiudizi con "ferme scelte politiche atte a fermare e invertire i cambiamenti climatici" forse la terra sarebbe salva!

Purtroppo le due cose non sono minimamente collegate: temo che i politici non siano informati delle mie sofferenze e non credo di stare molto a cuore a Trump..

Detto questo, forse è meglio mettersi a parlare del clima e lasciar perdere il naturismo: almeno si cambia argomento...

_________________
nemo


venerdì 1 marzo 2019, 18:27
Profilo
Habitué
Habitué
Avatar utente

Iscritto il: sabato 26 maggio 2012, 23:11
Messaggi: 367
Località: Trentino
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
ionudista ha scritto:
Baratterei senza ombra di dubbio una decisa consapevolezza e ferme scelte politiche atte a fermare e invertire i cambiamenti climatici con ciascuna delle mie giornate piacevoli al sole.


con le ferme scelte politiche non andremo da nessuna parte: non ci saranno mai, caro Ionudista

Siamo noi a fare la differenza, con il nostro comportamento quotidiano, con scelte piccole, precise ma costanti
So che mi ripeto, ma siamo in 60 milioni in Italia e se ciascuno facesse la sua parte... c'è bisogno di diffondere un minimo di cultura

Anam


venerdì 1 marzo 2019, 20:48
Profilo
Residente
Residente
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 16:07
Messaggi: 1862
Località: Abruzzo
Rispondi citando
Il nostro comportamento è certamente importante ed ovviamente è la somma delle persone di buona volontà che fa il risultato. Facciamo la raccolta differenziata, cerchiamo di fare acquisti soprattutto nel settore alimentare a chilometro zero, evitiamo di acquistare prodotti con un peso di imballaggi rilevante, usiamo di più la bici, quando usiamo veicoli a benzina guidiamo in modo da consumarne il meno possibile, ecc. Io quando vado al mare quasi sempre raccolgo almeno una busta di rifiuti soprattutto plastica e polistirolo. Per chi mangia ancora carne se ne riduce il consumo fa cosa giusta visto che i mega allevamenti hanno un gran peso sull'emissione di CO2, sulla produzione di reflui inquinanti e sulla distruzione delle foreste per coltivare il mangime necessario.
Ma detto tutto questo sin quando il mondo sarà governato dalle grandi lobby delle armi, della plastica, del petrolio, della chimico-farmaceutica, .... cambiare direzione sarà piuttosto difficile in quanto a loro interessano gli utili anche al costo della morte del pianeta. Comunque se ognuno di noi fa la sua parte è come se lanciassimo un S.O.S. sperando che chi conta lo capti.

_________________
Iscritto ANAB http://www.abruzzonaturista.it/
http://www.facebook.com/pages/Ripuliamo ... 1002200079
Un esempio:
http://www.facebook.com/note.php?note_i ... &ref=share


sabato 2 marzo 2019, 20:34
Profilo YIM
Habitué
Habitué
Avatar utente

Iscritto il: martedì 27 dicembre 2016, 1:12
Messaggi: 430
Località: Campania
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Barbagianni ha scritto:
Fra poco arriverà il solito che dirà: il naturismo è solo stare con la banana al sole

:ghgh: Mitico Barbagianni!
carlo ha scritto:
Naturalmente un naturista dovrebbe essere sensibile eccome ai problemi ecologico/ambientali, ma non è vero il contrario!

Ovviamente sono più che d'accordo con te, tantevvero che non rinuncio alle mie giornate al sole. La mia era una frecciata provocatoria. :)

a Eroe: quoto in pieno (e mi curo di mettere in pratica) quanto scrivi.
Intanto noi individualmente portiamo avanti questi comportamenti. Io ho visto più fenomeni climatici estremi (per la zona dove abito, in pianura pochi chilometri distante dal golfo di Napoli) negli ultimi 6 anni di quanti ne abbia visto in poco più di trent'anni di vita, dalla neve ormai ogni inverno, ai forti venti estivi e alle piogge agostane quasi tropicali.
Credo che sono necessarie inoltre decisioni politiche di governo, perché sebbene sia fondamentale che ogni singola persona faccia la sua parte (come ben scrive Anam :) ), è facile constatare che non tutti hanno la sensibilità, la capacità di comprendere e di credere agli allarmi del mondo scientifico al riguardo. Se nel 2008 non fosse stata avviata una seria politica nazionale di sostegno alle rinnovabili (in particolare il fotovoltaico), seppur con limiti e imprecisioni iniziali, dubito che saremmo arrivati dove siamo oggi, con l'Italia al quarto posto al mondo per la produzione di energia fotovoltaica pro capite (dati 2018).

_________________
In alto, sotto la testata, clicca su PORTALE di eXtraVillage: nella pagina caricata troverai un riquadro con gli ultimi dieci interventi del forum.


domenica 3 marzo 2019, 10:44
Profilo
Habitué
Habitué
Avatar utente

Iscritto il: sabato 26 maggio 2012, 23:11
Messaggi: 367
Località: Trentino
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
ionudista ha scritto:
Credo che sono necessarie inoltre decisioni politiche di governo


Temo, caro Ionudista, che aspetteremo invano. Solitamente chi sta al governo non ha sensibilità ambientali, ma solo economiche: ti porto come esempio la rinata "discussione" sul TAV dove si parla esclusivamente di convenienza economica e mai di ambiente.
Inoltre chi sta al governo solitamente è contiguo alle lobbies di industriali e costruttori.

L'unico modo che si ha per contrastare questa deriva è quello di sensibilizzare le persone.
Parecchi anni ho seguito una piccola associazione ambientalista trentina che è riuscita ad evitare la costruzione di un inceneritore nella stretta valle dell'Adige, partecipando ai loro seminari e alle loro manifestazioni.
La loro vincente strategia è stata quella di puntare tutto sulla formazione della gente: incontri gratuiti con personaggi di alto livello, studi e controstudi tecnici dove hanno smontato pezzo per pezzo tutte le affermazioni e le tante falsità dei politici e dei loro consulenti. Manifestazioni assolutamente pacifiche e cariche di simbologie, nessuna violenza nè fisica (ci mancherebbe!) nè verbale. La loro arma era la logica e tanto tanto cuore.
Alla fine ce l'hanno fatta, per fortuna, e ora la provincia di Trento sta in vetta alle classifiche di riciclo dei rifiuti.

Il loro motto era "Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo" (Margaret Mead)
Avevano ragione.

Anam


domenica 3 marzo 2019, 11:35
Profilo
Celebrità
Celebrità
Avatar utente

Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 13:51
Messaggi: 2484
Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Credo che la cosa più sensata sia avere, nel nostro piccolo, un comportamento rispettoso per l'ambiente. Schierarsi apertamente pro o contro qualcosa si rischia di fare un lavoro di manovalanza con chi vuole lucrare con la scusa dell'ambiente.

Faccio un esempio: circa 10 anni fa ci sono state fatte due palle così con le lampadine a basso consumo. Sembrava che solo le persone insensibili all'ambiente non si convertissero a tale soluzione. A distanza di 10 anni è emerso che, in caso di rottura, i gas al loro interno sono molto inquinanti ed il costo di smaltimento è altissimo. Quindi ora si passa tutti al LED. Siamo sicuri che, tra qualche anno, non verrà fuori che anche il LED ha problemi e dovremo cambiare nuovamente tutte le lampadine?

Per questo sono molto scettico con tutto quello che viene presentato come soluzione ai problemi del pianeta. Difficile che non ci siano altri interessi dietro, sopratutto quando si vedono diventare paladini delle energie rinnovabili personaggi con un passato da trafficanti di rifiuti senza molti scrupoli.

Io continuo a non sporcare ed a raccogliere i rifiuti in spiaggia, ma non sposo alcuna battaglia pro o contro alcunché.

_________________
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.


domenica 3 marzo 2019, 11:41
Profilo
Habitué
Habitué
Avatar utente

Iscritto il: martedì 27 dicembre 2016, 1:12
Messaggi: 430
Località: Campania
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
r100gs ha scritto:
Faccio un esempio: circa 10 anni fa ci sono state fatte due palle così con le lampadine a basso consumo. Sembrava che solo le persone insensibili all'ambiente non si convertissero a tale soluzione. A distanza di 10 anni è emerso che, in caso di rottura, i gas al loro interno sono molto inquinanti ed il costo di smaltimento è altissimo. Quindi ora si passa tutti al LED. Siamo sicuri che, tra qualche anno, non verrà fuori che anche il LED ha problemi e dovremo cambiare nuovamente tutte le lampadine?


Non sono d'accordo con te. Non mi sembra un buon esempio quello che porti. Ti dico perché.
In quel caso c'è stato - al limite - un errore di programmazione. A livello europeo c'era la decisione di diminuire i consumi energetici. Ma la tecnologia LED (che non contiene sostanze pericolose) non era ancora pronta alla distribuzione di massa a prezzi competitivi. Pertanto si è gestito un periodo transitorio con le lampade a fluorescenza compatta (quelle chiamate volgarmente a risparmio). Ma si è sempre saputo che fossero presenti gas inquinanti all'interno. Infatti le lampade a fluorescenza compatta altro non sono che una riedizione delle più classiche lampade a Neon, ma con altri gas e modifiche che consentono di ottenere i toni anche caldi di luce e una più rapida accensione.

Non buttiamo il bambino con l'acqua sporca quindi. Anche i già citati incentivi al fotovoltaico partiti nel 2008 sono stati inizialmente tarati non benissimo, lasciando spazio a chi lucrava su grandi impianti. Però poi si sono introdotti i necessari correttivi con gli ottimi risultati citati a dieci anni di distanza.

Pertanto non posso per nulla avallare la tua visione di non prendere posizione. Gli errori si possono commettere, l'importante è l'entità (finora minima) di questi errori, e la volontà di correggerli. Tenendo fermo l'obiettivo delle riduzioni di gas serra e degli altri inquinanti.

_________________
In alto, sotto la testata, clicca su PORTALE di eXtraVillage: nella pagina caricata troverai un riquadro con gli ultimi dieci interventi del forum.


domenica 3 marzo 2019, 12:07
Profilo
Habitué
Habitué
Avatar utente

Iscritto il: sabato 26 maggio 2012, 23:11
Messaggi: 367
Località: Trentino
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
r100gs ha scritto:
Credo che la cosa più sensata sia avere, nel nostro piccolo, un comportamento rispettoso per l'ambiente. Schierarsi apertamente pro o contro qualcosa si rischia di fare un lavoro di manovalanza con chi vuole lucrare con la scusa dell'ambiente.


perdonami, r100gs, ma non sono daccordo.
Abbiamo una sola arma a disposizione: informarsi, informarsi e ancora informarsi. Sentire tutte le campane, leggere tutti i documenti, incontrare esperti in materia (e verificare poi quello che dicono). Usare la propria testa. Sensibilizzare chi ti sta vicino.
Certa politica e certa industria contano molto sull'ignoranza della gente.

Lo so, è un lavoro immane, ma è l'unica via di fuga

Anam


domenica 3 marzo 2019, 13:06
Profilo
Celebrità
Celebrità
Avatar utente

Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 13:51
Messaggi: 2484
Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
anam ha scritto:
Abbiamo una sola arma a disposizione: informarsi, informarsi e ancora informarsi. Sentire tutte le campane, leggere tutti i documenti, incontrare esperti in materia (e verificare poi quello che dicono). Usare la propria testa.
Anam


Le mie determinazioni. ahimè, derivano proprio da questo...

_________________
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.


domenica 3 marzo 2019, 16:11
Profilo
Assiduo
Assiduo

Iscritto il: lunedì 31 ottobre 2016, 11:43
Messaggi: 518
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Nel nostro piccolo, io e la mia compagna ci proviamo.
Casa in classe A+, consumi minimi, utilizzo auto ridotto e tante altre piccole cose che - ci auguriamo - possano aiutare il pianeta.


lunedì 4 marzo 2019, 9:36
Profilo
Habitué
Habitué
Avatar utente

Iscritto il: martedì 27 dicembre 2016, 1:12
Messaggi: 430
Località: Campania
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Una interessante puntata di DataRoom, in cui Milena Gabanelli introduce brevemente l'economia circolare, verso cui è indispensabile puntare per evitare i nefasti effetti del surriscaldamento globale, dell'esaurimento delle risorse e dell'inquinamento.

DataRoom: economia circolare

_________________
In alto, sotto la testata, clicca su PORTALE di eXtraVillage: nella pagina caricata troverai un riquadro con gli ultimi dieci interventi del forum.


martedì 12 marzo 2019, 16:26
Profilo
Habitué
Habitué
Avatar utente

Iscritto il: sabato 26 maggio 2012, 23:11
Messaggi: 367
Località: Trentino
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
ionudista ha scritto:
economia circolare


principi ormai più che noti, vero Ionuista?
fin dai tempi di Paul Connett ed ancora prima :D

Anam


martedì 12 marzo 2019, 19:42
Profilo
Celebrità
Celebrità
Avatar utente

Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 13:51
Messaggi: 2484
Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Piccolo OT, ma significativo della situazione italiana:

Il Decreto Ronchi del 1997 (28 anni fa...) aveva tra i suoi principi fondamentali quello di ridurre i rifiuti da imballaggio da immettere sul mercato. Dal Decreto Ronchi è nato il CONAI e gli altri Consorzi specifici. Dopo 28 anni ancora non sono riusciti a fare in modo che gli imballaggi siano approvati dal CONAI e sia riportata la dicitura su come vada conferito il rifiuto, con le persone che devono scervellarsi per capire dove conferire la confezione di patatine che all'esterno sembra di carta, ha l'interno che sembra di alluminio e la consistenza della plastica. In 28 anni sono cambiati i termini: sviluppo sostenibile, ciclo integrato dei rifiuti, ora economia circolare. Cambiando il nome alle cose si fa poca strada. Dove vogliamo andare?

_________________
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.


martedì 12 marzo 2019, 20:45
Profilo
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Rispondi all’argomento   [ 161 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4, 5 ... 11  Prossimo

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Designed by ST Software for PTF.
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010