Oggi è lunedì 24 aprile 2017, 18:56



Rispondi all’argomento  [ 40 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo
 Se vi sentite a disagio a stare nudi fra altre persone ..... 
Autore Messaggio
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 3 luglio 2006, 9:32
Messaggi: 4141
Località: Lago
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
l'orinatoio a muro lo scansavo anch'io quando ero adolescente, poi a furia di incontri del terzo tipo nel cesso chiuso, incontri sia visivi che olfattivi, ho smesso anche perche' l'orinatoio a muro e' meglio

noto anche io la pazzesca abitudine delle nuove strutture ad eliminarli, sara' il caso di farla sui muri quando la coda e' troppo lunga, peccato per quelli in coda che si sciropperanno la mia orina, ma d'altra parte se scappa, scappa

_________________
Meglio essere felici che avere la verita' in tasca


lunedì 14 dicembre 2015, 11:10
Profilo
Stagionale
Stagionale
Avatar utente

Iscritto il: domenica 28 febbraio 2010, 13:09
Messaggi: 175
Località: cuneo
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
mah, qualcuno vuole a tutti i costi vedere una regressione del naturismo ovunque...
secondo me l'uso o meno dell'orinatoio non c'entra assolutamente nulla con il disagio a farsi vedere nudi;
io stesso se posso evito l'orinatoio perchè non mi piace, tanto quanto mi nascondo per orinare quando sono in mezzo alla natura e magari sono anche nudo... è una questione un po' difficile da spiegare...

_________________
... o stare nudi in mezzo a un campo a sentirsi addosso il vento
io non chiedo più di tanto anche se muoio son contento ... (lucio dalla)


lunedì 14 dicembre 2015, 14:29
Profilo
Mito
Mito

Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 19:13
Messaggi: 3656
Rispondi citando
Dico solo che il disagio ad usare l'orinatoio non mi sembra tanto diverso da quello di mostrarsi nudi: ad ognuno le sue inibizioni! (qualcuno potrebbe dire che anche orinare è una cosa piuttosto naturale...)

Io non ci vedo una regressione del naturismo! Regredire da cosa? da quello che non c'è mai stato?

Caso mai, non mi sembrano cose destinate a favorirne la diffusione in futuro!

(naturalmente, se parliamo del'esibizione, magari in futuro anche accettata, di solo alcuni, particolarmente dotati e/o disinibiti, è un altro discorso!)

_________________
nemo


lunedì 14 dicembre 2015, 14:53
Profilo
Assiduo
Assiduo
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 15 luglio 2009, 22:26
Messaggi: 702
Località: Andalo
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Per favore...l'urinatoio è un caso a parte...

Voglio dire, se permettete le persone "normali", inteso come statistica matematica (così evitiamo la discussione inutile sul significato di "normale") della distribuzione Gaussiana, su alcune cose esigono riservatezza.

Il sesso e i bisogni fisiologici in genere, salvo pochi casi particolari, si fanno in modo non esposto...altrimenti ora potremmo disquisire sul fatto che le porte dei cessi sono utili o inutili.

Ho compreso l'esempio di Giulio74 ma da qui a confondere chi non piscia in compagnia rispetto alla doccia senza porte credo che ce ne passi.

La doccia senza porte ha anche una funzione di "comodità", nel senso che non devo diventare scemo a coprirmi a destra e a sinistra quando mi asciugo, quando esco, quando mi cambio, ecc...

Pensare ad un mondo dove non ci si fanno problemi a fare i bisognini in compagnia questa è tutta un'altra cosa.

Mi vengono in mente i cessi delle fabbriche americane che ho visitato che avevano le porte a mezza altezza quindi vedevi tutti questi seduti sulla tazza con le braghe calate mentre leggevano il giornale.

Dai, su...lasciamo ad ognuno la sua puzza ed i suoi rumori.

Poi in doccia si scherzava, si chiacchierava, si parlava del più e del meno...

Non è la stessa cosa...

_________________
Io ne ho viste cose che voi tessili non potreste immaginarvi.


"Gardanatour ... l'importante non è dove vai, ma con chi ci
vai"


lunedì 14 dicembre 2015, 19:34
Profilo
eXtraJuniorAdmin
eXtraJuniorAdmin
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 16 novembre 2006, 11:51
Messaggi: 4780
Località: Marostica (VI)
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Per me la questione è più che altro igienica: voglio poter usare la carta igienica e il vespasiano non lo permette. Per questo lo detesto. Punto. ;)


lunedì 14 dicembre 2015, 19:53
Profilo
Mito
Mito

Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 19:13
Messaggi: 3656
Rispondi citando
Lasciando da parte certi esempi estremi (un orinatoio poco c'entra col "pisciare in compagnia" e quanto agli odori le cabine chiuse sono spesso molto peggio...) forse mi sbaglio, ma penso che potrebbe non esserci quell'enorme differenza, senza per questo voler dire che siano la stessa cosa!:

Mi metto nei panni di chi è a disagio a mettersi nudo davanti ad altri, oppure di chi (e leggendo i commenti Italiani sul web sono veramente tanti) è "infastidito" dalla vista dei genitali altrui, specie se maschili!

Non è forse il medesimo fastidio per quelle cose che siamo fin dalla nascita abituati a considerare intime ed anche potenzialmente sporche, date le funzioni che esplicano? Poi magari a te dà fastidio una cosa e a me un'altra!
l
Quanto al fatto che sotto la doccia si può chiacchierare, francamente mi sembra una giustificazione piuttosto risibile! Perchè, non si può chiacchierare col costume addosso?

_________________
nemo


lunedì 14 dicembre 2015, 19:59
Profilo
Assiduo
Assiduo
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 15 luglio 2009, 22:26
Messaggi: 702
Località: Andalo
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Ha ragione tua moglie.

_________________
Io ne ho viste cose che voi tessili non potreste immaginarvi.


"Gardanatour ... l'importante non è dove vai, ma con chi ci
vai"


lunedì 14 dicembre 2015, 20:46
Profilo
Mito
Mito

Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 19:13
Messaggi: 3656
Rispondi citando
Mia moglie ha sempre ragione! Comunque io le do sempre ragione...tu però non sei mia moglie! :ghgh:

_________________
nemo


lunedì 14 dicembre 2015, 21:18
Profilo
Assiduo
Assiduo
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 15 luglio 2009, 22:26
Messaggi: 702
Località: Andalo
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Considerami equivalente a tua suocera...

_________________
Io ne ho viste cose che voi tessili non potreste immaginarvi.


"Gardanatour ... l'importante non è dove vai, ma con chi ci
vai"


lunedì 14 dicembre 2015, 21:34
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 3 luglio 2006, 9:32
Messaggi: 4141
Località: Lago
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
ma chi l'ha detto che all'orinatoio non si chiacchiera? e' una modalita' molto italiana (ma anche angloamericana ...) quella di stare tutti zitti, anche se sei fra amici, nessuna parola deve volare, stile "taci il nemico ti ascolta" ....

a Innsbruck, alla birreria HB, mi e' capitato un orinatoio a muro dove sopra i sanitari c'era una grande lavagna con i gessetti e la gente, con la mano non impegnata, scriveva frasi o disegnini che tutti gli altri commentavano e ridevano (purtroppo non capivo un bel niente ...);

_________________
Meglio essere felici che avere la verita' in tasca


martedì 15 dicembre 2015, 13:06
Profilo
Mito
Mito

Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 19:13
Messaggi: 3656
Rispondi citando
Instancabili questi Tedeschi!

Beh, certo che in una birreria Austriaca la gente, in quel posto lì, ci passa parecchio tempo e probabilmente si finisce per familiarizzare... :ghgh:

Piuttosto mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Giulio, di quel gessetto che passa di mano in mano.... :ghgh:

_________________
nemo


martedì 15 dicembre 2015, 14:44
Profilo
eXtraJuniorAdmin
eXtraJuniorAdmin
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 16 novembre 2006, 11:51
Messaggi: 4780
Località: Marostica (VI)
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Oddio... :ghgh: conoscevo una bella barzelletta su due che socializzavano all'orinatoio... :rotfl:


martedì 15 dicembre 2015, 15:45
Profilo
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 3 luglio 2006, 9:32
Messaggi: 4141
Località: Lago
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Ecco il testo tradotto in Italiano

http://www.ilpost.it/2015/12/06/paura-nudi-palestra/
6 DICEMBRE 2015
Avere paura di cambiarsi in pubblico non ha senso
di Mark Joseph Stern – Slate
Lo dice un giornalista di Slate, spiegando che le palestre non dovrebbero assecondare questa "fobia" costruendo spogliatoi privati

In un recente articolo piuttosto preoccupante pubblicato dal New York Times, Choire Sicha ha raccontato una nuova tendenza in uso nelle palestre: alcuni uomini vogliono cambiarsi e fare la doccia senza essere visti nudi e si aspettano che le palestre costruiscano spogliatoi che assecondino questo desiderio. Raccontando le esperienze personali di progettisti e gestori di palestre, Sicha ha spiegato che nell’ultimo quarto di secolo gli uomini sono diventati molto meno a proprio agio con il rimanere nudi nello spogliatoio. Mentre gli uomini anziani in genere si sentono più a loro agio in situazioni del genere, quelli giovani insistono per avere privacy assoluta, e quindi a non essere essere costretti a mostrare nemmeno un centimetro di nudità.
Dietro a questa tendenza ci sono probabilmente molti fattori culturali ed etnografici, che spero vengano approfonditi da altri. A mio parere, comunque, questo problema può essere risolto molto rapidamente: ricordando a queste persone che non si è davvero adulti se non si è a proprio agio nudi in mezzo ad altre persone.
Da bambini e ragazzi, stare nudi in pubblico fa paura. La pubertà gioca strani scherzi al nostro corpo, e spendiamo buona parte degli anni della nostra adolescenza ad agitarci sullo sviluppo – o sull’assenza – delle caratteristiche sessuali secondarie. È per questo che le scuole non permettono che bambini e ragazzi facciano la doccia tutti assieme: provocherebbe loro ansia, episodi di bullismo e li priverebbe di una certa autostima sul proprio corpo. Ha senso lasciare che i ragazzi sviluppino un rapporto positivo col proprio corpo in privato.
Ma non esiste alcuna ragione razionale per avere paura di restare nudi in pubblico una volta diventati adulti. Il tuo corpo assomiglia più o meno a quello di tutti gli altri, specialmente a quello di membri del proprio sesso. La paura che porta gli uomini a cambiarsi le mutande con un asciugamano avvolto in vita ha a che fare con l’insicurezza, del tipo che si sperimenta durante la pubertà. E in quanto fobia irrazionale, dovrebbe essere superata e non assecondata (le uniche persone che hanno dei motivi razionali per temere la nudità in pubblico sono le persone transgender, che potrebbero essere molestate).
Il processo di superamento delle proprie paure è chiamato “crescita”. Un sacco di bambini hanno paura degli squali, ma non per questo lasciamo che mettano il veto su una gita in spiaggia. Altrettanti preadolescenti temono di essere presi in giro a scuola, ma non per questo lasciamo che non ci vadano. Molti adolescenti se non bevono hanno paura di non sembrare sufficientemente fighi, ma non è che allora diamo loro una carta di identità falsa e una confezione di sei birre. Al contrario, aiutiamo tutti loro a superare le loro paure e a prendere il controllo delle loro vite: facendoli immergere in acqua poco alla volta, consigliando loro di ignorare o segnalare gli idioti che li prendono in giro, e incoraggiando i ragazzi che bevono poco o per nulla a tenere un atteggiamento responsabile.
Dato che gli adulti sono più o meno liberi di compiere i propri errori, la società gli permette di lasciare che le loro fobie non siano curate. Conosciamo tutti una persona che ha paura dei cani o ha timore ad uscire di casa. Non possiamo obbligarli ad andare dallo psicologo, ma dovremmo rifiutarci di lasciare che le loro fobie condizionino la nostra vita.
I progetti di costruire spogliatoi “privati” dimostra i pericoli di assecondare questo tipo di fobie. Gli adulti che non hanno voglia di denudarsi accanto ad altri adulti non agiscono in modo razionale, e non dovrebbero essere trattati come tali. Sono spaventati e insicuri: l’unico modo per superare queste paure è affrontarle. Pensavo che un ambiente come lo spogliatoio delle palestre fosse l’ambiente ideale per farlo, eppure Sicha scrive:
Ogni giorno migliaia e migliaia di uomini in tutto il paese faticano a mettersi le mutande mentre ancora indossano un casto asciugamano attorno alla vita, quasi come orridi esseri artropodi che fanno la muta. E infine si contorcono, ancora tutti umidi, nei vestiti puliti.
È assurdo: di cosa hanno paura esattamente questi uomini? Che gli altri vedano i loro genitali? E quindi? Perché questa prospettiva è tanto spaventosa? Hanno paura di essere giudicati? Se è così, questa possibilità distante e comunque innocua non giustifica il loro comportamento. Hanno paura che i gay li guardino in modo lascivo? Se è così, posso assicurare che non ce ne frega niente di come è fatto un corpo nudo. Al contrario, gli uomini gay sono spesso eccessivamente preoccupati di non guardare le parti intime di altri uomini, dato che spesso – e ingiustamente – veniamo considerati degli inquietanti guardoni.
Le palestre, così come degli adulti maturi, non dovrebbero permettere che queste ansie infantili abbiano la meglio. La paura di stare nudi può essere risolta facendosi forza a farlo negli spogliatoi. Una volta superato il trauma di rimuovere l’asciugamano in quelle due o tre occasioni, queste persone la smetteranno di comportarsi come dei bambini apprensivi e inizieranno ad essere adulti anche in questo aspetto.

_________________
Meglio essere felici che avere la verita' in tasca


sabato 19 dicembre 2015, 12:54
Profilo
Assiduo
Assiduo
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 15 luglio 2009, 22:26
Messaggi: 702
Località: Andalo
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Nota di aggiornamento...

Oggi dopo quasi 10 anni sono tornato a fare palestra, per sistemare qualche problemino fisico dovuto alla "croccantezza" senile che si avvicina...
C'erano 6 uomini e 5 donne, inclusa la mia compagna.
Siamo usciti per ultimi da entrambi gli spogliatoi quindi abbiamo visto gli altri, ciascuno nel rispettivo spogliatoio, vestirsi ed andarsene.

Nessuno, dico NESSUNO a parte noi, ha fatto la doccia.

Ora, siccome ad Andalo non è proprio caldissimo, mi immagino uscire puzzolenti e sudati al freddo di montagna...deve essere una libidine...

Quando andavo in palestra, 10 anni fa, la doccia la facevamo quasi tutti.

Mah...

_________________
Io ne ho viste cose che voi tessili non potreste immaginarvi.


"Gardanatour ... l'importante non è dove vai, ma con chi ci
vai"


lunedì 28 dicembre 2015, 14:05
Profilo
Celebrità
Celebrità
Avatar utente

Iscritto il: martedì 14 ottobre 2008, 21:32
Messaggi: 2064
Località: Latina
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
In circa un anno di palestra, che dista cento metri da casa mia, mai fatto la doccia.
La facevo direttamente a casa, visto che una volta a casa mi lavavo e mi preparavo direttamente per la notte.
Lo trovavo più comodo che non fare la doccia, mettermi i vestiti puliti (che quindi dovevo portare) per poi andare a casa e, 3 minuti dopo, spogliarmi per la notte.
O questa è la scusa ufficiale, non ammetterò mai di vergognarmi a fare la doccia con gli altri! :)

_________________
so you think you can tell Heaven from Hell


lunedì 28 dicembre 2015, 15:53
Profilo
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Rispondi all’argomento   [ 40 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Designed by ST Software for PTF.
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010