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 Nudo artistico? O no? 
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Certo che solo pensare di fare paragoni tra una modella che posa nuda per un'opera d'arte e la pornografia, è un segno poco incoraggiante del neotalebanismo che imperversa non solo in Italia... a quando la censura dei nudi nei nostri musei? :?

Cita:
Le trasmetterà a luglio la rete britannica Channel 4 alle ore 18
Lezioni di nudo artistico in diretta tv
Con suggerimenti di esperti per eseguire al meglio i disegni a casa. «Nulla a che vedere con la pornografia»

MILANO - Nelle accademie di belle arti, le lezioni di nudo artistico con modelle/i in carne e ossa si svolgono da secoli. Per la precisione, il corso di insegnamento si chiama «anatomia artistica», con modelli (uomini e donne) che posano nudi di fronte agli studenti che imparano a ritrarre il corpo umano. Ora la televisione britannica Channel 4, nota in patria per i suoi spettacoli «sopra le righe», ha pensato di programmare un reality basato proprio in una classe di nudo artistico da trasmettere alle ore 18, tre ore prima del termine in cui in Gran Bretagna è consentito trasmettere scene di nudo e di sesso, come riporta il quotidiano The Independent. «Ma si tratta di arte, di nudi completamente desessualizzati», precisa Alan Kane, l'artista che ha dato l'idea alla rete tv.

A LUGLIO - La serie, in cinque puntate, sarà trasmessa a luglio in cinque giorni consecutivi, con l'obiettivo di invitare gli spettatori a disegnare nudi artistici davanti alla tv prendendo spunto da modelli sullo schermo, mentre un esperto darà consigli in diretta. Secondo Kane l'anatomia artistica non è più di moda nelle accademie britanniche, sostituita dall'uso dei computer e altri strumenti elettronici, tanto che alcune scuole d'arte non la richiedono nemmeno più nei loro piani di studi.

OSSESSIONE - Non tutti però sono d'accordo con la scelta di Channel 4, e soprattutto con l'orario di messa in onda. «Channel 4 ha un'ossessione con la nudità e il sesso», ha dichiarato John Beyer, direttore dell'organizzazione indipendente di controllo sugli spettacoli televisivi Mediawatch-Uk. Nel 2002 la rete tv trasmise un'autopsia in diretta, nel 2004 un documentario sull'esecuzione di un aborto, nel 2007 all'ultimo momento cancellò sette trasmissioni sulla masturbazione dopo il successo degli spettacoli «La settimana del pene» e «Designer vaginas», sulla chirurgia plastica vaginale. Ma John Whittingdale (Conservatori), presidente del Cultural Select Commitee, ha risposto che non ha nulla in contrario, anche sull'orario, se la trasmissione avviene in un «contesto di apprendimento e senza ammiccamenti gratuiti».

«NON È PORNOGRAFIA» - «Posare come modella per le lezioni di anatomia artistica non è pornografia», ha commentato Briony Lewis, impiegata in un'agenzia di collocamento che arrotonda facendo la modella alle accademie d'arte. «Vengo pagata 8-15 sterline all'ora. L'arte, come la medicina, è una professione che non vede il corpo umano da un punto di vista esclusivamente sessuale».

13 aprile 2009(ultima modifica: 14 aprile 2009)


http://www.corriere.it/spettacoli/09_ap ... aabc.shtml


martedì 14 aprile 2009, 16:06
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Ho notato anch'io questo "file rouge" di Channel 4 in merito a tematiche che riguardano il sesso (inteso come organi sessuali).
Trasmissioni relative all'educazione sessuale, approfondimenti sul pene o sulla vagina, anatomia patologica, ecc..
Mancava in effetti l'aspetto artistico della nudità.
Ma sempre di nudità si parla.
Forse per la rete britannica (anzi, senza il forse) l'aspetto "audience" è fondamentale, e non c'è dubbio che l'argomento "sesso" è sempre "appetitoso" :sbav:
A prescindere dallo scopo, approvo al 100% la programmazione di Channel 4!
Di sesso se parla sempre troppo poco.
Nel 2009, nel mondo cosiddetto occidentalizzato l'argomento "sesso" dovrebbe essere un argomento come un'altro: ce lo abbiamo tutti (il sesso), lo facciamo tutti (chi in coppia, chi in gruppo, chi da solo), è parte dell'essere, dell'esistere.
Dobbiamo tutti mangiare per vivere no? Dobbiamo accoppiarci per riprodurci no? Biologicamente queste funzioni hanno il medesimo peso, in più la nostra biologia ci ha portato a godere del cibo (altrimenti il "gusto" che ci sta a fa'?) e ci ha portato a godere anche della riproduzione (altrimenti il "tatto" che ci sta fa'?), quindi mangiamo anche se non serve per vivere ma solo per godere, quindi facciamo sesso anche se non serve a procreare ma solo per godere. Tutto cio' è NORMALE!!!!
:pope:
Tutta 'sta filippica per dire che sono d'accordo: affinché un argomento sia di "dominio pubblico", senza più clamori, scalpori, tabù, schock, scandali, è importante parlarne, e visto che c'è la TV, mostrare ciò che è mostrabile, senza problemi.
Le produzioni Channel 4 hanno sempre mantenuto un ottimo livello qualitativo, non sono mai scadute nel volgare anche mostrando immagini, non solo per la RAI impensabili, ma anche per alcuni di noi che si dichiarano molto aperti mentalmente.

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martedì 14 aprile 2009, 16:56
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Per una volta, non so come pensarla, non ho un parere definito.

Sono per la totale apertura verso il sesso, per il parlarne linberamente ma negli ambiti adatti (famiglia, scuola ecc..).

Temo però che, la liberalizzazione totale dell'argomento attraverso i media commerciali possa denucleare l'aspetto intimo che comunque la sessualità deve avere.

Per gli stessi motivi esposti da Albero (che comunque condivido), si potrebbe per eccesso arrivare a trovare normale la prostituzione (si mangia al ristorante), le orge (i banchetti) o lo scambio di coppia (ci si invita a pranzo e a cena) con estrema normalità. Teoricamente sarebbe logico, intimamente invece va conservata l'intimità e la condivisione sentimentale della sessualità. Ne è riprova che tutti in questo ambito naturista condanniamo la sessualità "esposta" nelle spiagge, eppure si dovrebbe ritenere assolutamente naturale ed addirittura istruttiva.

Non lo dico con convinzione, ma con dubbio personale...

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Alex Zanardi



Ultima modifica di paeba il martedì 14 aprile 2009, 17:47, modificato 1 volta in totale.



martedì 14 aprile 2009, 17:13
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Channel 4 fa molto bene, e spero che trovi molti imitatori.

Più nudo maschile e femminile si vede in giro e meglio è!
Diventa una cosa più naturale ed è un passo avanti verso la generalizzazione del naturismo.
W il nudo!


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giulio74 ha scritto:
«La settimana del pene»


ma per dare un titolo del genere si sono ispirati a quei supermercati nostrani dove organizzano
la settimana della Robiola
oppure
la settimana dello stinco di maiale? :lol:

vi immaginate la signora al bancone "mi dia un etto di pene" : :nonno:
:offtopic:




comunque trovo scandaloso che nelle scuole inglesi non facciano piu' studiare il nudo artistico: nelle Accademie d'arte era stato oggetto di studio anche nei secoli piu' bigotti :tic:

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martedì 14 aprile 2009, 17:53
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paeba ha scritto:
Sono per la totale apertura verso il sesso, per il parlarne linberamente ma negli ambiti adatti (famiglia, scuola ecc..).

Temo però che, la liberalizzazione totale dell'argomento attraverso i media commerciali possa denucleare l'aspetto intimo che comunque la sessualità deve avere.

Per gli stessi motivi esposti da Albero (che comunque condivido), si potrebbe per eccesso arrivare a trovare normale la prostituzione (si mangia al ristorante), le orge (i banchetti) o lo scambio di coppia (ci si invita a pranzo e a cena) con estrema normalità. .....


Io difatti parlavo di "mostrare il mostrabile" ed è mostrabile quello che la collettività, come più volte detto, con usi costumi ecc. determina.
Nel caso specifico Channel 4 parla o meglio ha parlato di: educazione sessuale (non è mai entrate nell'intimo di una coppia è stato un programma prettamente "tecnico-educativo", ai giovani... e non solo..... serve), anatomia pura e semplice, pur essendo un argomento "inusuale", sapere come è fatto un pene, dentro, è comunque "biologia" e non invade l'intimo delle persone, anzi è utili e necessario, ora l'aspetto artistico è una normale continuazione, vediamo, invece, dove vanno a finire....

Per ciò che rigurada orge, scambisti ecc., io ritengo che sia riprovevole quando ciò avviene in pubblico (perché come ho già detto è il sentir comune che determina ciò che è lecito fare in pubblico o meno), ma diversamente se dovessi conoscere persone che liberamente ammettono che "trombano" in gruppo durante le loro feste private, tra persone consenzienti, non avrei nulla da obiettare..

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martedì 14 aprile 2009, 18:52
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.. continuo (scusate mi è partito il messaggio) ciò che è intimo per alcuni non lo è per altri.
Ricordiamo che l'abbinamento che tutti noi consideriamo ancestrale, tra sesso e intimità, nasce con il Cristianesimo... è oramai radicato nella più profonda nostra entità, questo è chiaro, ma è comunque di fonte cristiana.
E qui ci metterei un bel: COSI' E' :pope:



:ghgh:

p.s.: sono convinto che il sesso praticato con consapevolezza, anche senza "sentimento", o solo per divertimento, sia una gran cosa.

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martedì 14 aprile 2009, 18:58
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Albero, mi trovi assolutamente d'accordo su tutto.

Il mio (come ho premesso) è solamente un dubbio, forse provocato dal non aver mai seguito i programmi di channel4.
Ho avuto istintivamente la sensazione che la cosa fosse più miata a creare curiosità ed audience, piuttosto che essere un canale istruttivo.

La mia è solo una riflessione a voce alta (o meglio...a tastiera accesa... :lol: )

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Alex Zanardi



mercoledì 15 aprile 2009, 8:22
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Anche qui, comincio ad essere molto perplesso di fronte a queste censure.

Mi rendo conto che sono argomenti delicati, ma se si comincia ad avere paura si una foto artistica, qui si profila veramente una retrocessione del comun sentire rispetto agli anni '70.

Cita:
L'opera è del fotografo e pittore americano Richard Prince
Scotland Yard alla Tate modern gallery:
«Via le foto di Brooke nuda a 10 anni»

L'immagine della Shields considerata «sessualmente provocante», un incitamento alla pedofilia

MILANO - Scandalo per una foto dell'attrice americana Brooke Shields nuda a 10 anni. L'opera d'arte, che doveva essere esposta alla Tate Modern di Londra, è stata tolta ancor prima che i visitatori potessero vederla. Per Scotland Yard, l'immagine dell'attrice oggi 44enne, in versione di ninfetta poteva essere considerata «sessualmente provocante», dunque di fatto un incitamento alla pedofilia.

RISCHIO PEDOFILIA - L'immagine incriminata, che circola ampiamente sul web, porta il titolo «Spiritual America» ed è firmata dal fotografo e pittore americano Richard Prince; in realtà si tratta di una copia dell'originale precedentemente fatto da un altro artista, l'americano Gary Gross, nel 1975, che mostra Shields dalle ginocchia in su, nuda, coperta d'olio e truccata. La foto è stata fatta allora con l'approvazione della madre Teri per 450 dollari - per la pubblicazione Sugar 'n' Spice di Playboy nel 1975. Dopo il tam tam sui media di questi giorni e l'allerta di Scotland Yard la prestigiosa galleria d'arte moderna londinese ha chiuso il locale nel quale era appesa l'immagine. Le associazioni contro la pedofilia e la violenza sui bambini e alcuni gruppi religiosi avevano messo in guardia che la foto sarebbe potuta essere un magnete per i pedofili.

STANZA SEPARATA - «Dovevamo evitare che la legge venisse infranta o che i visitatori potessero essere in qualche modo disturbati dallo scatto» hanno comunicato i funzionari della Metropolitan Police. Le restanti opere appartenenti alla mostra «Pop Life: art in a material world» - tra cui quelle di Warhol, Koons, Kippenberger, Hirst e Haring - saranno esposte al pubblico come previsto. L'immagine doveva essere messa in una stanza separata; sulla porta d'ingresso era appeso l'avvertenza che l'opera avrebbe potuto essere eventualmente di «difficile comprensione» per il pubblico. A quanto pare non è bastato. La stessa fotografia era già stata presentata nel 2000 al Whitney Museum of American Art di New York nel corso di un'altra mostra, senza però destare particolari discussioni. Shields ha sfondato nel cinema negli anni '80, giovanissima nel film, grazie al film «La laguna blu», ricco di scene di nudo.

Elmar Burchia
01 ottobre 2009


http://www.corriere.it/cronache/09_otto ... aabc.shtml

L'immagine è nota, si trova facilmente su Internet. E' un nudo artistico sullo stile di altri fotografi come David Hamilton.

Una volta era abbastanza accettato, oggi ci sono molti timori. Sono fondati secondo voi? Fanno bene a escludere dalla mostra tale foto?
Secondo me, no. Il pedofilo non ha certo bisogno di quella mostra per saziare la sua morbosità.


venerdì 2 ottobre 2009, 10:39
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Il pedofilo cerca difatti immagini di bambini in genere e probabilmente in atteggiamenti diversi.... questa foto attrae solo perché si sa chi è il soggetto "oggi" cioè il sogno di molti uomini....
Lo stesso meccanismo di quando "succede" che un uomo famoso (sgarbi, agnelli, vialli, willis ecc.) venga "beccato" nudo, la curiosità cresce non solo tra coloro che sono normalmente attratti da questi soggetti (donne e omosex) ma anche da uomini etero "solo perché si sa chi sono".
(e la curiosità è una brutta bestia) :popcorn:

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venerdì 2 ottobre 2009, 10:56
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sinceramente mi da più fastidio la faccia,perchè non è bello vedere una bambina conciata così,però per il fatto che è nuda proprio no,anche perchè non si vede niente.
riguardo ad artisti come Jock Sturges o Sally Mann penso che per chi li accusa di aver prodotto materiale pedoporno andrebbe benissimo la celebre frase del cantante dei nirvana a proposito della copertina di nevermind:
If you're offended by this, you must be a closet pedophile


venerdì 2 ottobre 2009, 12:44
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Andrea, sono al 100% d'accordo con te (una volta tanto! :D )

Hai fatto bene anche a parlare di Sturges, foto a soggetto naturista, erotismo 0, eppure messo all'indice in alcuni paesi.

E' proprio vero che la malizia è negli occhi di chi guarda.


venerdì 2 ottobre 2009, 13:11
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mah....
io continuo a vedere una bella differenza tra la foto di un bimbo di un anno che nuota e una dodicenne truccata vistosamente e fotografata con un pizzico di malizia...

a proposito... il servizio era di diverse foto, ma le altre erano molto "normali" e quindi non divennero mai famose come quella incriminata.

Ps:
la madre (proprio una bella personcina secondo me) le ha fatto fare diversi servizi fotografici ed è riuscita a farla recitare seminuda anche in "pretty baby" prima ancora di laguna blu...

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venerdì 2 ottobre 2009, 15:04
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La scelta della mamma è più che discutibile su questo non c'è dubbio ma bisogna tenere presente che la foto è stata commissionata proprio per una pubblicazione che "catechismo" non fa!
Inoltre si parla di una "bambina" che era già votata al mondo dello spettaccolo e che in quegli scatti faceva "già" spettacolo.
Ora, la "pedofilia" è una devianza sessuale ben precisa, non penso assolutamente che le intenzioni del fotografo e dell'editore, siano state quelle di attirare un pubblico di pedofili, sicuramente era destinato ad un pubblico interessato all'erotismo in genere (playboy sicuramente non viene acquistato per vedere che scarpe di moda indossano le playmate giusto?)....

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venerdì 2 ottobre 2009, 15:19
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L'argomento è difficile in sè, ed è anche difficile parlarne. Purtroppo si è talmente parlato a sproposito di pedofilia (il tristissimo fenomeno esiste, nessuno lo nega, ma non è chesta diventando un'ossessione?) che anche il solo parlare di questa foto è oggi molto più difficile che 30 anni fa.
Invece di associare la pedofilia alle sole vergognose ed illegali immagini pedo-pornografiche, se ne parla a sproposito sempre di più per mettere all'indice certi autori, sottoporli a processo, sputtanarli davanti all'opinione pubblica come depravati.
Andatevi a vedere un po' di foto di Jock Sturges e ditemi dove vedete la depravazione.

Secondo me si più discutere sul buon gusto o meno della foto della Shields bambina, ma almeno tra noi naturisti, dovremmo essere concordi nell'affermare che la nudità di un bambino o di un adolescente non è nulla di sconveniente "in sè". Penso siamo tutti d'accordo. Ancora una volta, dipende da chi guarda, ma da chi dipende etichettare qualcosa come "osceno"? Dai sedicenti "guardiani della morale"?

Provocazione: che dire allora dei campi nudisti, dove (orrore!) girano bambini nudi che possono essere visti non solo dai loro genitori, ma anche da estranei?
Di questo passo, non potrebbero un domani i taleban-conservatori ultrà della morale reclamare la chiusura dei campi nudisti in quanto "potrebbero sobillare la pedofilia"? Ovviamente, sputando sentenze senza essere mai entrati in un campo naturista?
Così come è un depravato Sturges, secondo alcuni, non potrebbe essere depravato anche tutto il mondo naturista?

Non so se avete notato, ma anche nelle spiagge tessili una volta era normale vedere bimbi tranquillamente nudi, e nessuno si scandalizzava. Ora non più, ce ne sono sempre meno, e anche le bimbe sfoggiano sempre più "bikini" in 2 pezzi anche a 1 anno e 1/2 di età. Moda o evoluzione della morale? O più semplicemente, stupidità?

Io reclamo il diritto di artisti e fotografi fare foto artistiche, anche di bambini nudi, e di poterle pubblicare.
Non è questo quello che cercano i pedofili, ahinoi. Loro cercano ben altro.
Non è secondo me l'immagine di Brooke Shields ninfetta che scatena certi personaggi.


venerdì 2 ottobre 2009, 15:55
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